San Martino-Passo Rolle, confermata la sostituzione della cabinovia Valcigolera: “Sarà pronta per la prossima stagione invernale”
Un impianto a dieci posti moderno ed efficiente, pensato per non danneggiare l'avifauna del comprensorio. Consorzio Impianti: “Investimenti di questo tipo, rafforzano il processo di ammodernamento dell'intera skiarea”

SAN MARTINO DI CASTROZZA. Sono stati ufficializzati da pochi giorni – nonostante non sia ancora terminata la stagione sciistica – i lavori di sostituzione della cabinovia Valcigolera nel comprensorio sciistico San Martino di Castrozza-Passo Rolle.
L'impianto, una seggiovia biposto risalente agli anni '80, sarà rimpiazzato da una moderna e più efficiente cabinovia a dieci posti, attiva già dalla prossima stagione invernale 2024-2025.
“Avevamo la possibilità di revisionare l'attuale seggiovia – spiega il presidente della società San Martino Rolle, Giacobbe Zortea – ma abbiamo deciso di cogliere l’opportunità e di sostituirla”.
La scelta è stata fatta prendendo in considerazione due proposte: “una seggiovia sei posti con cupola oppure una cabinovia dieci posti”, aggiunge Zortea. “L'impianto si trova all'interno del parco naturale Pale di San Martino, proprio nel cuore della skiarea, e così abbiamo optato per la cabinovia”.
Una decisione che permette di avere meno sostegni sul terreno, “6 in linea contro i 21 della seggiovia”, spiega nei dettagli Zortea, ricordando come “il cavo di linea aereo sia stato posizionale in modo da evitare l'impatto con l'avifauna (gallo forcello, gallo cedrone e volatili)”.
La nuova cabinovia permetterà inoltre di rendere ancora più accessibile e dinamica l'area del Carosello delle Malghe, in particolare il 45km di piste che si sviluppano tra le aree di Tognola e Ces.
“Sarà una dieci posti dell’azienda Leitner – prosegue Zortea – che avrà inizialmente una portata oraria limitata a 900 persone ma che potrà poi arrivare fino a 1500 persone, a seconda delle esigenze”.
Questo nuovo impianto permetterà inoltre il servizio nel doppio senso di marcia e, utilizzando l’impianto in discesa, si potrà raggiungere la Malga Valcigolera “mentre in cima ci si troverà nella parte più alta della skiarea ai 2383 metri della Cima Tognola”. E notevole sarà anche il risparmio di tempo previsto: “per coprire i 465 metri di dislivello occorreranno solamente tre minuti e mezzo contro gli oltre 10 attuali”; questo perché “i motori saranno ad azionamento diretto garantendo in questo modo un consumo energetico ridotto che, come per tutta la skiarea, sarà soddisfatto con energia rinnovabile certificata”.
Sul tema è intervenuto anche il presidente del Consorzio Impianti, Filippo Ongaro, che ricorda come investimenti di questo tipo non facciano altro che “rafforzare il processo di ammodernamento dell’intera skiarea”. In meno di 10 anni sono stati infatti “sostituti 4 impianti di risalita, realizzati 2 bacini di innevamento ed effettuate importanti opere di potenziamento dell’impianto di innevamento programmato”.
“La nuova cabinovia Valcigolera costituisce uno step fondamentale nel processo di rinnovamento del collegamento Ces-Tognola e a trarne beneficio sarà l’intera località”, conferma Manuel Corso, direttore dell'Azienda per il turismo di San Martino, Passo Rolle, Primiero e Vanoi.
L'inizio dei lavori è previsto per la primavera, non appena andrà via la neve, con l'obiettivo di “riaprire la stagione a inizio dicembre, con Sant'Ambrogio”.













