Via libera alla seggiovia esaposto “Monti di Ornella-Passo Padon”: un intervento strategico da 7,5 milioni che potrà trasportare fino a 1800 sciatori all'ora
Il nuovo impianto andrà a migliorare l'accesso all'area sciistica Arabba-Portavescovo e si inserisce nel piano di rinnovamento cofinanziato per metà dai contributi regionali previsti dalla Dgr 1260/2020. I lavori saranno terminati entro l'estate

BELLUNO. E' arrivato il via libera per la realizzazione del nuovo impianto di risalita "Monti di Ornella-Passo Padon”. Una decisione arrivata lo scorso venerdì 15 marzo, quasi un anno dopo la richiesta di sospensione per sei mesi delle pratiche di avvio dell'intervento da parte della società proponente, la Antercrep srl.
“Si conferma quindi la celerità dei nostri uffici, per interventi strategici sul rinnovamento delle ski aree”, afferma il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin. “Un rinnovamento che mette in moto importanti contributi regionali e ha il vantaggio di ottimizzare la rete degli impianti di risalita”.
Il progetto prevede la realizzazione di una seggiovia esaposto ad ammorsamento automatico con una portata oraria di 1800 persone, che verrà denominata “Sem237 Monti di Ornella-Passo Padon”.
Si tratta di una sostituzione dell’attuale seggiovia biposto (presente da oltre quarant'anni) con conseguente demolizione dell'impianto esistente.
Tra gli interventi che verranno realizzati, alcune modifiche al sedime della pista A.1.46 Padon e la contestuale revisione delle caratteristiche tecniche; la modifica dell’impianto di innevamento lungo la pista esistente, in corrispondenza delle stazioni di monte e di valle; e la realizzazione di alcune nuove file di reti a protezione di un sostegno della seggiovia.
L'intervento del valore di circa 7,5 milioni di euro è cofinanziato per metà dai contributi regionali previsti dalla Dgr 1260/2020 e sarà completato per la stagione estiva 2024.
“Questa è la dimostrazione dell’efficienza dei nostri uffici, che ringrazio”, afferma Padrin. “Ed è anche la risposta a chi nei mesi scorsi, con una più che discutibile campagna di mail bombing, sosteneva che la Provincia bloccasse la riqualificazione degli impianti”.
Il progetto era stato infatti ammesso a contributo nell'estate del 2021. Antercrep srl aveva presentato la domanda di avvio dell’iter burocratico il 19 maggio 2023 presentando però successivamente una richiesta di sospensione per sei mesi.













