Scendono dall'auto e scaricano diversi sacchi di rifiuti nel Fersina: identificati i responsabili grazie al numero di targa. Numerosi gli interventi negli ultimi mesi
Si tratta di uno dei numerosi casi segnalati dai cittadini al Nucleo ambientale della Polizia locale di Trento negli ultimi mesi: “Con multe fino a 108 euro identificati gli autori degli abbandoni anche tramite impianti di videosorveglianza”

TRENTO. Da chi ha abbandonato sacchi di rifiuti nel Fersina a chi ha lasciato materiale vario (compresa una batteria per auto) nei distributori di benzina della città: negli ultimi sei mesi sono state numerose le sanzioni scattate a Trento grazie alle segnalazioni arrivate al Nucleo ambientale della Polizia locale da parte dei cittadini.
A riferirlo è la stessa Amministrazione del capoluogo nel fare il punto sulle attività nella seconda metà dell'anno: “Negli ultimi mesi – scrive il Comune – l'attiva e indispensabile collaborazione dei cittadini ha portato il Nucleo ambientale della Polizia locale a identificare gli autori di numerosi abbandoni di rifiuti contestando loro multe fino a 108 euro”.
Se in molti casi sono state le chiamate dei cittadini a 'incastrare' i responsabili, in altri (come in un distributore di Trento Sud) le indagini degli operatori sono state portate a termine grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza: “Per fortuna – precisano le autorità – in nessuno dei casi è stato abbandonato materiale pericoloso, ma sempre rifiuti indifferenziati (vestiti, filtri eccetera)”.
A settembre, per esempio, per diverse volte a Povo dei residenti avevano rilevato la presenza di sacchetti di rifiuti abbandonati non differenziati nei loro bidoni destinati alla raccolta differenziata: “Le indagini – dicono le forze dell'ordine – hanno consentito di scoprire che nelle prime ore del mattino arrivava un furgone da fuori comune, dal quale scendeva un soggetto che posizionava i sacchi nei bidoni appartenenti all'utenza di chi aveva effettuato la segnalazione”.
In un altro caso due residenti nel Comune di Trento sono scesi dall'auto e hanno scaricato alcuni sacchi neri colmi di rifiuti nel torrente Fersina: “Grazie al numero di targa segnalato dal cittadino che li aveva notati è stato possibile risalire agli autori e sono state notificate due violazioni”. Altri episodi poi in via Laghetti, nel parco di Canova, in una isola ecologica cittadina e a Gardolo.
“Infine – concludono le autorità – nel mese di ottobre due episodi sono avvenuti in altrettanti distributori di benzina con l'abbandono da parte di alcuni cittadini residenti nel nostro Comune di materiale vario come, ad esempio, una batteria per auto”.


















