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Trento
28 febbraio | 19:23

Sicurezza in città, Ianeselli chiede l'intervento dell'esercito, era l'idea di Moranduzzo nel 2018: "Il Pd votò contro. Avevamo ragione noi"

Il sindaco ha chiesto la convocazione a seguito "delle numerose e ricorrenti segnalazioni da parte di singoli cittadini, comitati ed esercenti che lamentano situazioni di insicurezza e degrado con particolare riferimento a piazza della Portela e delle vie adiacenti". L'intenzione è quella di valutare il progetto "Strade sicure"

di Redazione

TRENTO. Dopo Bolzano anche Trento pronto ad avere l'esercito in strada? La decisione da parte dell'Alto Adige di chiamare 17 militari a presidio delle zone a rischio (nel capoluogo e a Merano) con il progetto “Strade Sicure”, ha fatto diventare nuovamente di attualità il tema. 

 

Una proposta, quella dei militari in strada, che in passato era stata caldeggiata da alcuni esponenti della Lega. Nelle scorse settimane il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, ne ha chiesto la valutazione. 

In un documento pubblicato sui social dal consigliere provinciale Roberto Stanchina (“Ho sentito personalmente il Sindaco per parlare di questo tema e del mio essere favorevole all'attivazione del progetto” ha precisato), si legge: “A seguito delle numerose e ricorrenti segnalazioni da parte di singoli cittadini, comitati ed esercenti che lamentano situazioni di insicurezza e degrado con particolare riferimento a piazza della Portela e delle vie adiacenti, si propone una convocazione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica al fine di valutare congiuntamente l'opportunità di richiedere l'attivazione dell'operazione 'strade sicure'”. 

La sicurezza nelle nostre città è un tema di assoluta attualità. “ Inutile fare demagogia, serve intervenire dove persistono gravi e continui fatti di illegalità. Va posta attenzione alla microcriminalità, pericolosa serpe che sta mettendo a forte prova le nostre comunità, minando la sicurezza di tutti, soprattutto dei soggetti più fragili” ha scritto sempre il consigliere provinciale Roberto Stanchina. 

 

Sulla presenza dell'esercito in città è intervenuto anche l'ex consigliere provinciale ed ex consigliere  comunale della Lega, Devid Moranduzzo che in passato aveva chiesto questo intervento trovando però il Partito Democratico contrario. 

"Tre documenti presentati in consiglio comunale tra il 2015 e il 2018 dove chiedevo al Sindaco Andreatta - spiega Devid Moranduzzo in un post -  di impegnarsi tramite il governo nazionale affinché venisse introdotto l'esercito italiano "Operazione strade sicure' nelle zone più a rischio della nostra città. Due volte respinto e l'ultima volta nel 2018 approvato (Partito Democratico contrario). Il risultato però è stato nulla, tutto nel dimenticatoio". 

Oggi, a distanza di alcuni anni la stessa richiesta sembra arrivare dal sindaco Franco Ianeselli. "Per l'ennesima volta la Lega aveva ragione" conclude Moranduzzo. 

 

 

 

 

 

 

 

 

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