Spaventoso scontro auto-moto (FOTO), centauro sbalzato nel dirupo per una trentina di metri. I vigili del fuoco si calano con le corde per soccorrere il ferito
Un motociclista è stato trasportato in elicottero in gravi condizioni all'ospedale. Il centauro è finito nel dirupo per una trentina di metri dopo che si è scontrato contro un'auto. Complesso e lungo intervento dei vigili del fuoco

PERGINE VALSUGANA. Un volo di una trentina di metri nel dirupo. Un lungo e complesso intervento per riportare il ferito sulla strada e poi caricarlo a bordo dell'elicottero per il trasferimento all'ospedale.

L'allerta è scattata intorno alle 17.30 di oggi, sabato 14 settembre, lungo la strada provinciale 228 tra Pergine Valsugana e Levico Terme (Qui articolo).

Si è verificato un incidente spaventoso tra un'auto e una moto. Un impatto molto violento con il centauro che è stato sbalzato nella scarpata verso il lago. E' precipitato e ruzzolato per diversi metri, circa una trentina, nel bosco.

Immediato l'allarme e sul posto si sono portati i soccorsi. A intervenire l'ambulanza di Trentino Emergenza, i vigili del fuoco di Pergine Valsugana e il corpo di Levico Terme.

Attivato per la complessità della zona il Nucleo Speleo alpino fluviale dei permanenti di Trento. Presenti anche i carabinieri e la polizia locale per effettuare i rilievi, ricostruire la dinamica e gestire il traffico.

Un incidente apparso fin da subito molto grave e gli operatori hanno richiesto l'arrivo dell'elicottero, atterrato nel giro di pochi minuti in Valsugana.

L'area è stata isolata e messa in sicurezza quindi i pompieri si sono assicurati al mezzo e si sono calati lungo il dirupo per raggiungere il ferito. Lì nel bosco è stata operata una prima assistenza e le verifiche delle condizioni sanitarie del paziente. A quel punto il centauro è stato imbarellato per riportarlo sulla carreggiata.

Una volta sulla strada il personale sanitario ha preso in carico il ferito. Dopo una prima assistenza, il centauro è stato trasportato in elicottero in gravi condizioni all'ospedale Santa Chiara di Trento.












