Strage di palme a causa della "falena killer", ecco come cambierà il verde della città
Oltre cento gli alberi che verranno sostituiti. L'assessore alla qualità di Riva del Garda Luca Grazioli: "Scarsa disponibilità di piante, tempi non brevissimi"

RIVA DEL GARDA. È un passaggio che, dal punto di vista ambientale e paesaggistico, per Riva del Garda sarà epocale: parliamo della sostituzione, con altri alberi, delle palme decimate in seguito all'attacco della "falena killer" Paysandisia archon.
Il programma delle sostituzioni, oltre cento in totale, è stato approvato dalla giunta municipale e avrà un costo di circa 70 mila euro: elaborato dall’assessore alla qualità urbana Luca Grazioli assieme alle giardinerie comunali, prevede nei prossimi mesi - compatibilmente con la disponibilità di piante presso i vivai - la sostituzione delle palme, e in misura limitata di altre piante, nei viali Damiano Chiesa, Luigi Antonio Baruffaldi, Dante Alighieri, Martiri del 28 Giugno 1944 e Francesca Alberti Lutti.
"Abbiamo elaborato questo programma con grande attenzione nella scelta delle nuove alberature confrontandoci anche con alcuni vivai della zona, con l’obiettivo di un disegno armonioso e adeguatamente contestualizzato – spiega l’assessore Luca Grazioli – e ora daremo il via alla procedura di manifestazione di interesse pur consapevoli, come già ci è stato anticipato, che i tempi non saranno brevissimi, ragionevolmente pensiamo ad alcuni mesi, a causa della poca disponibilità di piante".
Nel dettaglio, in viale Damiano Chiesa l’alberatura attuale è costituita interamente da palme cinesi che saranno sostituite da 16 meli da fiore, alternate a 16 aceri di tre diverse specie: piante scelte anche per via dello sviluppo principalmente in altezza, alla luce del poco spazio disponibile.
In viale Baruffaldi, anch’esso attualmente piantumato a palma cinese, troveranno invece dimora 11 meli da fiore alternati a 12 peri da fiore, che anch'esse si sviluppano principalmente in altezza.
In viale Dante Alighieri est, dove attualmente sono presenti palme cinesi alternate a oleandri, la scelta è di sostituire tutte le 15 palme con altrettanti aranci amari, in continuità con la parte ovest del viale.
In viale Martiri, dove alle palme cinesi si alternano olivi, le prime saranno sostituite con 23 aceri di tre specie diverse, analogamente a viale Damiano Chiesa, mentre in viale Lutti il programma prevede nuove alberature costituite nella parte est da quattro aceri, nella parte centrale da una palma sana recuperata in viale Baruffaldi e a ovest da due aceri, in continuità con viale Martiri.
Altre nuove alberature previste sono un salice piangente alla spiaggia dei Sabbioni, una sughera in via Brione, due aceri alla spiaggia dei Pini e uno al parco della scuola dell’infanzia di Varone e, infine, tre piante di limone impalcato nelle vasche.
"Si tratta di un intervento irrinunciabile per Riva del Garda, per il quale abbiamo preventivato una spesa di circa 70 mila euro – specifica l'assessore Luca Grazioli – e un ringraziamento particolare lo devo alle strutture comunali del Patrimonio e del verde, con i suoi tecnici e giardinieri. Reparto del verde ancora in assenza da mesi e mesi di un responsabile, e quindi sotto organico: un plauso doppio, quindi, per l’impegno di questi ragazzi che con professionalità si fanno in quattro per avere cura della nostra bellissima città».














