"Suo figlio ha provocato un incidente", truffata una 73enne: i carabinieri riescono a bloccare una ragazza di 25 anni
Un finto maresciallo dei carabinieri ha contattato l’anziana signora per riferirle che il figlio era stato arrestato dopo aver causato un gravissimo incidente stradale e che le ha chiesto il versamento di una considerevole cauzione per il rilascio

VERONA. E' stata tratta in arresto una ragazza di 25 anni, di origine campane, per aver compiuto una truffa ai danni di una anziana 73enne del luogo. La vittima, di San Martino Buon Albergo, è stata raggirata con la classica telefonata ingannevole: un finto maresciallo dei carabinieri che ha contattato l’anziana signora per riferirle che il figlio era stato arrestato dopo aver causato un gravissimo incidente stradale e che le ha chiesto il versamento di una considerevole cauzione per il rilascio.
La 25enne si è presentata dalla signora che, in preda al panico per la notizia, aveva raccolto tutti i gioielli presenti in casa e 4 mila euro in contanti da consegnare. Fortunatamente, tutta la refurtiva è stata recuperata e riconsegnata all’anziana signora, grazie all’intervento immediato dei carabinieri allertati dal vicinato.
L’arresto è stato possibile grazie anche alla perfetta sinergia tra i carabinieri di Verona e i colleghi della stazione di San Massimo, che hanno rintracciato la donna proprio nei dintorni dell’abitazione quando stava per scappare. L’arrestata è stata portata al carcere di Verona Montorio.














