Tragedia durante la battuta di caccia, un 68enne va a funghi e castagne ma viene ucciso da un colpo di fucile. Indagano i carabinieri
Un 68enne è stato raggiunto da un proiettile sparato durante una battuta di caccia: troppo gravi le ferite, la persona è morta. I carabinieri indagano per ricostruire la tragedia

REGGIO EMILIA. Una persona è stata uccisa da un colpo di fucile esploso da un cacciatore. Un'uscita per cercare funghi e castagne si è trasformata in tragedia sull'Appennino reggiano. Un 68enne è morto.
Il dramma è avvenuto nei boschi che circondano Leguigno, frazione del Comune di Casina. La vittima stava camminando tra gli alberi tra la nebbia e una visibilità molto ridotta, quando è stato raggiunta da un proiettile.
Oggi, mercoledì 16 ottobre, è un giorno venatorio e in quella zona era in corso una battuta di caccia.
Una ventina i cacciatori impegnati nell'area. L'allerta è scattata intorno alle 9 quando è arrivata la segnalazione di una persona ferita nel bosco.
A intervenire l'ambulanza, i vigili del fuoco e i tecnici del soccorso alpino. L'area è stata isolata e messa in sicurezza mentre il personale sanitario ha avviato le manovre salvavita, ma le condizioni del 68enne sono apparse fin da subito estremamente gravi.
A nulla sono valsi, purtroppo, i tentativi: l'equipe medica non ha potuto far altro che constatare la morte del 68enne.
Presenti sul posto anche i carabinieri, le forze dell'ordine hanno aperto un'indagini per ricostruire la tragedia.












