Tragedia in Indonesia, Giulia Manfrini uccisa da un pesce spada
La donna era un'influencer in ambito surfistico e dello snowbord. Piemontese d'origine era molto conosciuta anche in ambito montano

TORINO. Sarebbe stata trafitta da un pesce spada mentre surfava nelle acque indonesiane delle isole Mentawai. I medici hanno accertato che è morta per una ferita profonda cinque centimetri. A dare l'allarme sarebbero stati due turisti, identificati come Alexandre Ribas e Massimo Ferro, che avrebbero notato la donna in pericolo e hanno prestato i primi soccorsi per poi trasportarla all'ospedale di Pei Pei.
Si è consumata una tragedia poche ore fa in Indonesia. Giulia Manfrini, 36anni, nata a Venaria, alle porte di Torino, era un'influencer molto conosciuta anche in ambito montano. Cominciò, infatti, con lo sci per poi passare allo snowboard dove è riuscita anche a ritagliarsi delle belle soddisfazioni vincendo la Coppa Italia Giovani nella stagione 2006/2007 di snowboardcross e il campionato regionale di Slalom. Ha poi partecipato alla Coppa Europa e ai mondiali junior e ancora alle Universiadi del 2009 in Cina. Poi, crescendo, è passata dalla tavola da snow a quella da surf (senza mai abbandonare davvero la neve e le montagne d'inverno).
La tragedia è avvenuta proprio durante una giornata di surf. Secondo i media locali il pesce spada ha colpito la donna in pieno petto uccidendola. Un incidente meno raro di quanto si possa immaginare. Nel giugno di quest'anno un altro surfista, l'americano Erick Robert Soreker, era morto in circostanze analoghe nell'isola di Pagai Selatan.


















