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Tragedia in quota, gruppo di scialpinisti sepolto dalla valanga: la vittima è un ragazzo di 22 anni. È stato recuperato sotto oltre 4 metri e mezzo di neve

La vittima è il tedesco Aurel Andrea Maximilian Steinert: nel pomeriggio di ieri (28 febbraio) è stato travolto dalla massa di neve poco sopra malga Wumblsalm, nel territorio di Racines di Dentro

Di Filippo Schwachtje - 29 febbraio 2024 - 09:56

BOLZANO. Erano partiti per un'escursione a Racines di Dentro, nell'area poco al di sopra di Malga Wumblsalm, quando una valanga si è staccata dal fianco della montagna, travolgendoli e seppellendoli per metri sotto la neve. Le persone coinvolte nella tragica slavina di ieri in Alto Adige (Qui Articolo) sono tre giovani scialpinisti tedeschi, un uomo e una donna del 2000 e un uomo del 2002.


Proprio quest'ultimo, il 22enne Aurel Andreas Maximilian Steinert, è stato recuperato dai soccorritori dopo esser rimasto sotto oltre 4 metri e mezzo di neve, riportando traumi e ferite fatali. Per lui infatti, nonostante i tentativi di rianimazione sul posto, non c'è stato nulla da fare ed il personale medico è stato costretto a dichiararne il decesso. Un secondo componente del gruppo è stato recuperato 2 metri e mezzo sotto la superficie della neve ed è stato elitrasportato in condizioni critiche all'ospedale di Bolzano. Il terzo, meno grave, si trovava invece poco sotto la superficie.


L'allarme è scattato verso le 16 e subito sul posto si è attivata un'imponente macchina dei soccorsi, con l'arrivo di tre elicotteri (Pelikan1, Pelikan2 e Aiut Alpin) oltre che di circa 30 operatori del Soccorso alpino dell'Alto Adige. Sono stati proprio loro, arrivati sul posto, a ritrovare i tre giovani, grazie ai dispositivi Artva che gli scialpinisti portavano con loro.


Secondo quanto ricostruito, l'allarme sarebbe stato lanciato nel pomeriggio di ieri da un quarto componente del gruppo, che all'ultimo ha deciso di non unirsi all'escursione e rimanere all'interno della malga. Nella zona della Val Ridanna il grado di pericolo ieri era al terzo livello su cinque (indicando un livello di rischio 'marcato'). Poche ore prima, sia in Trentino che in Provincia di Belluno era scattato l'allarme per due valanghe, che fortunatamente non hanno però causato vittime.

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