Tragedia lungo un sentiero, escursionisti trovano un cane fermo e lanciano l'allarme: il corpo di Elena Montalti è stato ritrovato in un dirupo
La donna è precipitata e il cane è rimasto fermo nel punto in cui la 39enne era scivolata. Dal microchip rilevato sull'animale, i Carabinieri sono risaliti al nome della proprietaria e a parlare con i familiari, che non la sentivano da quasi un giorno, a causa del cellulare non raggiungibile

ROTZO. Si chiama Elena Montalti ed aveva 39 anni di Cesena, l'escursionista che è morta nelle scorse ore dopo essere precipitata in un dirupo nella zona dell’Altar Knotto.
L'allarme era scattato poco prima di mezzogiorno di ieri quando i carabinieri forestali hanno chiesto l'intervento del soccorso alpino di Asiago per un sopralluogo, dopo essere stati attivati da alcuni passanti che si erano imbattuti in un cane fermo sul sentiero nelle vicinanze della zona dell'Altar Knotto.
Dal microchip rilevato sull'animale, i Carabinieri sono risaliti al nome della proprietaria e a parlare con i familiari, che non la sentivano da quasi un giorno, a causa del cellulare non raggiungibile.
I militari hanno verificato che la macchina della 39enne era ancora al parcheggio, è bastato affacciarsi sulla verticale del punto dove si trovava il cane, per individuare il corpo senza vita della sua proprietaria alcune decine di metri più in basso, caduta dopo essere scivolata, probabilmente il giorno prima.
Due squadre di soccorritori si sono quindi calate da lei e, dopo averla imbarellata, l'hanno sollevata verso l'alto, per poi trasportarla 200 metri fino alla jeep e da lì per tre chilometri alla strada, dove è arrivato il carro funebre.














