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Trento
03 febbraio | 21:08

Trento capitale europea del volontariato, il Csvnet: "Serve lavorare insieme per costruire un futuro più solidale"

La presidente di Csvnet Chiara Tommasini  è intervenuta in occasione della visita a Trento del Presidente della Repubblica per la  cerimonia di apertura di “Trento capitale europea e italiana del volontariato 2024” che si è tenuta al PalaTrento

di Redazione

TRENTO. “Con visione, passione e il sostegno delle istituzioni, il volontariato può diventare un soggetto protagonista dello sviluppo delle comunità in cui opera”. Ha usato queste parole la presidente di CSVnet, Chiara Tommasini in occasione della visita a Trento del Presidente della Repubblica per la  cerimonia di apertura di “Trento capitale europea e italiana del volontariato 2024” che si è tenuta al PalaTrento.

 

“Oggi, più che mai – ha proseguito - siamo chiamati a promuovere e sostenere il volontariato come catalizzatore di cambiamenti positivi. In questo contesto, i Centri di servizio per il volontariato svolgono un ruolo cruciale, agendo come ponti tra chi desidera donare il proprio tempo e chi ha bisogno di aiuto, tra gli enti del terzo settore e i volontari”.

 

 

QUI L'INTEVENTO COMPLETO

Signor Presidente della Repubblica,
Autorità tutte 
Care volontarie, volontari, rappresentanti del Terzo settore e dei Centri di servizio per il volontariato 
Il volontariato, raffigurato in questa sala dalla presenza di migliaia di cittadine e cittadini attivi provenienti da tutte le regioni d’Italia, è il fondamento della solidarietà e della coesione sociale nel nostro Paese. Nasce dal progetto della Costituzione che ci richiama al dovere di contribuire, tutte e tutti, alla vita delle nostre comunità. 
È attraverso il dono di tempo e competenze da parte di cittadini impegnati che vedono la luce tanti progetti capaci di migliorare la qualità della vita di chi ne trae beneficio.
Oggi, più che mai, siamo chiamati a promuovere e sostenere il volontariato come catalizzatore di cambiamenti positivi. In questo contesto, i Centri di servizio per il volontariato svolgono un ruolo cruciale, agendo come ponti tra chi desidera donare il proprio tempo e chi ha bisogno di aiuto, tra gli enti del terzo settore e i volontari.
Il riconoscimento di Trento capitale italiana ed europea del volontariato rappresenta per noi motivo di orgoglio e ci riporta all’importanza di quel radicamento territoriale che induce ad agire nel quotidiano, nella prossimità. E per questo vorrei ringraziare il Presidente del Csv Trentino - Giorgio Casagranda - , la coordinatrice - Francesca Fiori e tutto lo staff, per il grande impegno profuso. 
Sviluppare il volontariato nei territori significa infatti far crescere un’etica dell’attenzione: all’altro, alla sua vita, rafforzando la capacità di “esserci” in modo attento, per gli altri. 
Trento sarà per un anno riferimento del volontariato in Italia e testimonianza preziosa del valore del volontariato italiano in Europa, grazie alla volontà del CEV, a cui va la nostra gratitudine per aver immaginato e consolidato in questi 11 anni l’esperienza dell’assegnazione a una città del titolo di Capitale Europea del Volontariato.
Grazie a questa esperienza, quattro anni fa, da Padova, abbiamo deciso di istituire la Capitale italiana del volontariato, convinti di poter intercettare il desiderio collettivo di veder riconosciuto l’impegno profuso da associazioni, volontari, cittadini e amministrazioni locali per la costruzione di comunità più coese e resilienti. Da quella e da altre esperienze il vento della partecipazione ha animato Bergamo e poi Cosenza, diventate laboratori a cielo aperto capaci di dimostrare che con visione, passione e il sostegno delle istituzioni, il volontariato può diventare un soggetto protagonista dello sviluppo delle comunità in cui opera.
Il nostro impegno prosegue, insieme alle Fondazioni di origine bancaria, il Forum Terzo settore, Caritas Italiana e le altre reti nazionali, per promuovere la consapevolezza sul valore del volontariato, potenziare le capacità delle organizzazioni, riconoscere il contributo dei volontari per la crescita del Paese.
Ai volontari, alle associazioni e alla città di Trento vanno i nostri migliori auguri e la promessa di garantire tutto il supporto dei centri di servizio per il volontariato per un anno importante, in cui la solidarietà diventi paradigma del quotidiano.
Signor Presidente, con il suo sostegno e il suo incoraggiamento, possiamo lavorare insieme per costruire un futuro più solidale e prospero per tutte le cittadine e cittadini.
Grazie

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