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Trento
07 agosto | 18:21

"Trovata in una pozza di sangue", ladri entrano in casa e prendono a calci l'anziana cagnolina Sheila: "Purtroppo non ce l'ha fatta: l'abbiamo dovuta sopprimere"

Sono entrati in casa, hanno rubato tutto l'oro e, 'non contenti', hanno anche preso a calci la cagnolina Sheila (di 16 anni d'età) che, purtroppo, non ce l'ha fatta: "Le botte le hanno causato un'emorragia interna". La proprietaria: "Violenza inaudita"

CLES. Sono entrati in casa spaccando la porta d'ingresso dell'abitazione, hanno rubato tutto l'oro e i preziosi trovati e, 'non contenti', hanno anche preso a calci la cagnolina Sheila che, purtroppo, non ce l'ha fatta. 

 

A denunciare il terribile fatto è la proprietaria Enrica Menghini, che ha contattato la redazione de Il Dolomiti per raccontare quanto successo: "Un episodio di una violenza inaudita", sono le prime parole della donna, che (comprensibilmente) fatica a trattenere l'emozione: "Troppo grande il dolore per aver perso non soltanto la nostra cagnolina, ma soprattutto una componente della famiglia".

 

"Stamattina - prosegue nel racconto - abbiamo purtroppo dovuto sopprimere la povera Sheila. La veterinaria ha fatto tutto il possibile, ma non è riuscita a salvarla". Tutto è successo fra le 8 e le 13 di ieri, 6 agosto, quando i ladri hanno fatto irruzione nell'abitazione di Cles mentre i proprietari si trovavano all'ospedale di Trento per una visita medica. 

 

All'interno della casa, Sheila, cagnolina di 16 anni, che i malviventi hanno preso a botte: "Non si capisce il motivo - commenta Menghini -. In generale una violenza del genere non è giustificata, ma ancor di meno nei confronti di un cane anziano che non avrebbe fatto male a una mosca". 

 

Dopo aver messo completamente a soqquadro l'abitazione e preso tutto l'oro trovato fra fedi, collanine e anelli di fidanzamento, i ladri hanno anche fatto del male a Sheila, "terribili botte alla pancia che l'hanno fatta vomitare sangue e le hanno causato un'emorragia interna". 

 

La successiva corsa dal veterinario non è per bastata per salvare l'animale, che stamattina, 7 agosto, è stato infine soppresso: "La cosa che fa più male è proprio questa: che Sheila non ci sia più. Non vogliamo nemmeno pensare a quanto possa aver sofferto - conclude la donna -. Abbiamo fatto denuncia ai carabinieri: la speranza è che i responsabili vengano rintracciati quanto prima". 

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