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Trento
13 dicembre | 13:20

Un pranzo tra campioni del mondo sulle Dolomiti. Francesco Moser e Mario Cipollini sciano assieme al Pordoi. "Lo spumante l'ho portato io" scherza il Campionissimo

"Checco" e il "Re Leone" sono amici da tanti anni e, ogni volta che Cipollini si reca al passo Pordoi - sempre prima di Natale per evitare la "ressa" sulle piste - chiama Moser e i due si ritrovano. Sia per sciare, che per mangiare assieme, parlando ovviamente di ciclismo, ma non solo

CANAZEI. Un pranzo decisamente... Mondiale sulle Dolomiti.

 

Impossibile contare e sommare il numero di vittorie ottenute in ambito professionistico da Francesco Moser e Mario Cipollini, due autentici fuoriclasse dei pedali nelle rispettive epoche. Quello che è poco (si fa per dire) ma sicuro è che entrambi, nella loro lunga e prestigiosa carriera, hanno indossato la maglia iridata.

 

Moser trionfò a San Cristobal, in Colombia, nel 1977 (dopo aver conquistato l'argento l'anno prima ad Ostuni e secondo arriverà anche nel 1978 al Nürburgring), Cipollini vinse in volata a Zolder nel 2002 dopo una gara condotta magnificamente dagli azzurri.

 

"Il Campionissimo" e il "Re Leone" (come erano soprannominati quando correvano, anche se Moser era stato ribattezzato pure "Checco" e "Lo Sceriffo", per come sapeva gestire - con autorità - il gruppo durante la gara) sono amici da tanti anni e, ogni volta che Cipollini si reca al passo Pordoi - sempre prima di Natale per evitare la "ressa" sulle piste - per trascorrere qualche giorno di vacanza all'insegna dello sci e dell'ottima cucina, chiama Moser e i due si ritrovano.

 

Sia per sciare assieme sulle splendide piste del comprensorio, che per sedersi a tavola e mangiare di gusto.

 

"Ormai è un appuntamento fisso di dicembre - racconta al telefono Moser -: quando Mario sale tra la val di Fassa e la val Badia, mi chiama e ci ritroviamo. Abbiamo fatto prima una bella sciata e poi ci siamo seduti a tavola in compagnia e abbiamo consumato un ottimo pasto al Rifugio Fredarola, una struttura bellissima. Lo spumante? L'ho portato io - prosegue ridendo -, un Blauen (Blanc de Noirs) di recentissima produzione. E' stata una bella giornata sulle piste di Arabba, Corvara e ho trovato tanta gente, soprattutto turisti stranieri che apprezzano le Dolomiti e le meravigliose piste del comprensorio".

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