Una croce rossa sull'immagine dell'orso nei cartelli dalla Pat: "Grido di esasperazione dei valligiani". Cia: "Pura utopia convivere con questi animali"
Si tratta dei cartelli che sono stati posizionati nelle scorse settimane dalla Pat in Val di Sole e anche in altre zone del Trentino. La preoccupazione, in particolare degli agricoltori, è forte per la presenza dei plantigradi e allo stesso tempo la nuova cartellonistica era stata criticata perché troppo impattante

TRENTO. “In Val di Sole si vedono ora cartelli con una croce tracciata a mano sopra l'immagine dell'orso, presente nella cartellonistica predisposta dalla provincia. Questo gesto, in violazione dell'articolo 664 del Codice Penale, è un grido di esasperazione dei valligiani che dicono 'basta orsi'”. A dirlo con tanto di foto è il consigliere provinciale Claudio Cia.
“A chi sostiene che sia necessario convivere con l’orso – spiega - rispondo che questo è possibile solo con quelli di peluche, raffigurati nei libri o nei cartoni animati. Con quelli reali è pura utopia: non sono animali domestici con cui possiamo condividere i nostri spazi di vita”.
In val di Sole la preoccupazione per gli orsi è molto forte e lo hanno dimostrato anche le parole che gli agricoltori hanno pronunciato in piazza Dante alla manifestazione di Coldiretti.
Allo stesso tempo i nuovi cartelli posizionati dalla Provincia nelle scorse settimane erano stati criticati perché troppo impattanti (QUI L'ARTICOLO).
“I cartelli sono adeguati e non creano alcun ingiustificato allarmismo” avevano poi ribattuto le associazioni ambientaliste Io non ho paura del lupo e Wwf Trentino (QUI L'ARTICOLO).














