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Belluno
17 giugno | 12:26

Addio a Dario Mosena, figura di riferimento per i tuffi e padre della campionessa Noemi Batki. ''Ricorderemo il sorriso contagioso, la sua disponibilità e la passione''

Nato a Longarone a Belluno aveva 'formato' la campionessa azzurra alla piscina di Lambioi. Poi, però, le mancanze della struttura hanno reso necessario il trasferimento a Trieste dove Mosena allenava ancora fino a pochissimo tempo fa

TRIESTE. Padre adottivo di Noemi Batki, è stato una figura di riferimento assoluta per il mondo dei tuffi italiani, marito dell'ex campionessa ungherese e allenatrice Ibolya ''Ibi'' Nagy e fino a pochi mesi fa ancora a bordo piscina con la Triestina Nuoto. E' venuto a mancare ieri Dario Mosena, nato a Longarone e morto ieri all'ospedale di Cattinara a Trieste. 

 

Mosena per anni si è battuto affinché Belluno si dotasse di una struttura di primo livello per portare avanti una scuola dei tuffi con una storia da onorare. Qualche anno fa però dovette andarsene con Noemi Batki a Trieste per coltivare la classe della giovane azzurra che poi nella sua carriera è riuscita a imporsi sulla scena internazionale vincendo due titoli europei, quattro argenti e tre bronzi, oltre ad aver partecipato a quattro Olimpiadi. Ritiratasi due anni fa la Batki si era trasferita nel 1990 (all'età di 3 anni) da Budapest a Belluno visto che la madre aveva sposato Mosena e nella piscina di Lambioi si è formata ed è cresciuta sotto la guida attenta del padre adottivo. 

 

''Giungano alla moglie Iby e alle figlie Erica, Noemi, Tunde, Estilla e a tutti i familiari le più sentite condoglianze del presidente Paolo Barelli - comunica la Federnuoto - del presidente onorario Lorenzo Ravina, dei vice presidenti Andrea Pieri, Giuseppe Marotta e Tania Cagnotto, del segretario generale Antonello Panza, del consiglio federale, del direttore tecnico della nazionale di tuffi Oscar Bertone, del responsabile delle squadre nazionali giovanili Nicola Marconi, degli uffici federali e di tutto il movimento acquatico''.

 

È ''con il cuore pesante'', scrivono dalla Triestina Nuoto, che la società sportiva ''annuncia la scomparsa di Dario Mosena. In questo momento di profondo dolore, ci stringiamo con infinito affetto a Iby, Erica, Noemi, Tunde, Estilla e tutti i famigliari. Dario si trasferì da Belluno a Trieste, con la moglie allenatrice Ibolya Nagy e le tre figlie atlete, per inseguire la sua grande passione: i tuffi. Da sempre nostro tecnico per la scuola tuffi, da sempre parte della grande famiglia della Triestina Nuoto con la sua presenza allegra e gentile. Ricorderemo il suo sorriso contagioso, la sua disponibilità e la passione che metteva nel seguire i nostri allievi. La sua presenza mancherà profondamente a tutti noi, ai ragazzi, ai colleghi tecnici e all’intera società. Ciao Dario''.  

 

Commosso anche il ricordo dell'Associazione nazionale Alpini della quale faceva parte. 

 

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