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Belluno
05 luglio | 13:49

“Atto vile e meschino", litri di olio esausto sulla pista di decollo dei parapendio: "Serio danno ambientale e gare a rischio" ma gli organizzatori non si arrendono

Il vandalismo durante la  Coppa del Mondo di parapendio: "Danni volontari e atti vandalici contro un’area che rappresenta non solo un punto tecnico fondamentale per il volo, ma anche un simbolo dell’accoglienza e dell’organizzazione che da mesi stiamo portando avanti con dedizione per ricevere qui il mondo"

“Atto vile e meschino, litri di olio esausto sulla pista di decollo dei parapendio

FONZASO. Litri di olio esausto versati nell'area di decollo per il parapendio. È un grave atto vandalico quello avvenuto nella zona del Monte Avena dove si tiene la tappa italiana della quarantesima Coppa del Mondo di Parapendio “Trofeo Guarnieri”.

 

Nella notte tra giovedì e venerdì, infatti, qualcuno avrebbe raggiunto l'area del decollo per poi spargere l'olio esausto, provocando serie conseguenze non solo al prosieguo della manifestazione con gli ultimi decolli ma anche e soprattutto un tremendo danno all'ambiente.

 

“All’attacco ricevuto rispondiamo così: mostrando l’instancabile attività dei nostri volontari e dei soci Para & Delta Club Feltre. Persone che ogni giorno ci mettono passione, impegno e cuore. Sempre pronti a rimboccarsi le maniche, anche quando è difficile” è stato spiegato sui social dagli organizzatori.

 

“Ci siamo svegliati davanti a un gesto inqualificabile: danni volontari e atti vandalici contro un’area che rappresenta non solo un punto tecnico fondamentale per il volo, ma anche un simbolo dell’accoglienza e dell’organizzazione che da mesi stiamo portando avanti con dedizione per ricevere qui il mondo. Un gesto vile e meschino, che colpisce tutti: piloti, staff, volontari e la comunità che ci sostiene, l’intera Italia di cui siamo vetrina in questi giorni” viene spiegato.

 

“Ma noi non ci fermiamo. E a differenza di chi ha agito nell’ombra, noi ci mettiamo la faccia” concludono gli organizzatori mostrando le immagini di molti volontari impegnati per riuscire a sistemare la zona. 

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