"Gesto ignobile e vigliacco", vetrate distrutte e un'auto vandalizzata, presa di mira la cooperativa sociale Le Formichine: "Un segnale preoccupante per tutta la comunità"
"Solidarietà e vicinanza" da parte del coordinamento delle Donne democratiche e dalla Federazione Trentina della Cooperazione a Le Formichine di Rovereto, vittima in questi giorni di un attacco vandalico

ROVERETO. L'episodio è avvenuto nella tarda serata di martedì 21 ottobre e ha lasciato tutti senza parole: ad essere presa di mira in un grave episodio di vandalismo è stato il laboratorio della cooperativa sociale "Le Formichine", di Rovereto.
Vetrate distrutte e un'auto dell'associazione vandalizzata: "Un gesto ignobile e vigliacco - scrivono in una nota le Donne Democratiche del Trentino esprimendo profonda solidarietà e vicinanza alla cooperativa sociale -, da condannare con forza, che colpisce una realtà impegnata da anni nella lotta contro la violenza di genere e nel sostegno concreto alle donne vittime di violenza attraverso percorsi di autonomia e di reinserimento nel mondo del lavoro. Questo atto non è solo un danno materiale, ma un segnale preoccupante per tutta la comunità, perché colpisce chi quotidianamente si impegna per costruire inclusione, dignità e pari opportunità".
L'episodio in più non è il primo di questo genere in territorio trentino: "Non possiamo non ricordare, con altrettanta preoccupazione, anche il recente danneggiamento della Locanda del Barba, altra realtà del nostro territorio che si occupa di disabilità e accoglienza. Due episodi che a distanza di qualche mese fanno emergere un clima di intolleranza e ostilità verso chi dedica la propria attività al sostegno delle persone più fragili".
"Alle operatrici e agli operatori de Le Formichine - riprende la nota - va il nostro pieno sostegno e l’invito a non lasciarsi intimidire: la loro presenza e il loro lavoro rappresentano un presidio prezioso di civiltà e di giustizia sociale per l’intera comunità trentina".
Le Donne Democratiche del Trentino ribadiscono la necessità di "vigilare e reagire con fermezza contro ogni forma di violenza e intimidazione, rafforzando la rete di solidarietà e di collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadinanza".
Parole simili a quelle del presidente della Federazione Trentina della Cooperazione Roberto Simoni sull'episodio: "Desidero esprimere, a nome mio personale e dell’intera organizzazione che rappresento, la più sincera vicinanza e solidarietà al laboratorio 'Le Formichine' gestito della Cooperativa sociale Punto d’Approdo, dopo il grave episodio vandalico che ha colpito i loro locali e i mezzi di lavoro".
"In momenti come questi - prosegue il presidente Simoni -, la comunità deve saper reagire unita. Nessuna pietra, nessun vetro infranto potrà fermare il valore di un progetto solidale che da anni rappresenta un esempio concreto di inclusione, di dignità e di giustizia sociale. Sono certo che attorno a 'Le Formichine' si stringeranno istituzioni, cittadini e realtà del territorio: la solidarietà è più forte di ogni gesto di distruzione".













