"Blocchiamo l'A22? Chi ha manifestato pro Gaza sicuramente verrà a darci una mano a noi camionisti? Hanno a cuore anche i problemi del nostro paese?"
La provocazione arriva dal "camionista tik toker" Massimo Sgurelli, seguitissimo sul popolare social network ed ha fatto incetta di like in poche ore. "Tutta quella gente che sta andando in piazza e tornerà in piazza, perché ho sentito che tornerà a manifestare pro Gaza, sicuramente verrà a darci man forte e a bloccare l'Autobrennero. Che dite blocchiamo l'Autobrennero? Ma no per Gaza, per noi"

TRENTO. Un video volutamente provocatorio, che segue quello girato qualche giorno fa - il 3 ottobre - durante il quale esprimeva il proprio pensiero riguardo il "blocco" della tangenziale provocato a Trento (ma non solo, perché è avvenuto anche in altre città italiane) dal corteo Pro - Pal. Durante il quale si chiedeva, più volte: "ma cosa c'entra Gaza con le Tangenziali italiane?".
Lui è Massimo Sgurelli, il "camionista tik toker" trentino, con un profilo da oltre 20mila follower - "massimo.camion" - e tantissime interazioni ai contenuti che pubblica quasi quotidianamente. Come, ad esempio, l'ultimo video realizzato davanti al suo camion, che ha totalizzato oltre 3mila like, 400 commenti e 161 condivisioni in 24 ore.
Il tono è chiaramente provocatorio, il titolo anche "Blocchiamo la A22" e il "copy" (il breve testo di presentazione) è una "stilettata" a chi pochi giorni fa è andato in piazza a manifestare dopo l'abbordaggio della Flotilla da parte dei militari israeliani: "quando arriverà il giorno in cui gli italiani andranno a manifestare per i propri diritti?".
"Voglio subito darvi una notizia in anteprima - esordisce Sgurelli -: noi addetti al settore dell'autostrasporto e i grandi capi ci stiamo muovendo. In tanti, tantissimi di voi ci hanno telefonato, telegrafato, videochiamato e ci hanno detto: "Fermatevi, fate un blocco, bloccate l'A22, mettetevi di traverso anche voi". Sì, facciamo un bel blocco, perché i motivi sono tanti e non sto ad elencarveli tutti. Ci metterei tre giorni. Quelli più salienti? Forse tanti di voi non lo sanno, ma sulla Brennero c'è un morto a settimana, neanche fossero in guerra (affermazioni non suffragate dai dati, ndr). E poi c'è da abolire quella maledettissima legge, attenzione non del divieto di sorpasso, che c'è e la rispettiamo. Ma se ti prendono a sorpassare che ti facciano un'ammenda. Adesso ti sospendono la patente da 3 a 6 mesi, un abominio, una cosa marcia. Non puoi stare a casa, come ti guadagni la pagnotta? Come porti a casa da mangiare?".
Questo il "preambolo", poi ecco la parte finale.
"Ma ecco la cosa più importante, tenetevi forte - conclude il camionista trentino -. Stiamo telefonando a tutta quella gente che è andata ma manifestare nelle città, Pro Gaza, Pro Gaza. Si unirà a noi, sì perché ci tengono alle cose del nostro paese, a tutti i problemi che abbiamo, di casa nostra. Tutta quella gente che sta andando in piazza e tornerà in piazza, perché ho sentito che tornerà a manifestare pro Gaza, sicuramente verrà a darci man forte e a bloccare l'Autobrennero. Che dite blocchiamo l'Autobrennero? Ma no per Gaza, per noi".
I commenti? Tutti di "sostegno" a Sgurelli e della sua provocazione. Perché tale, ovviamente, è: a scanso di equivoci, visto che di polemiche, permalosità e affini ne abbiamo viste a bizzeffe in questi giorni.


















