Burger e bistecche veg? Stop all'uso di denominazioni legate alla carne per prodotti vegetali, Tosi: “Vittoria del buonsenso, ogni alimento sia chiamato con il suo nome”
Le parole dell'eurodeputato di Forza Italia, Flavio Tosi, dopo l'approvazione da parte del Parlamento europeo di un emendamento che vieta l'uso di denominazioni legati alla carne per prodotti a base vegetale

TRENTO. Dai burger alle bistecche “veg”: il Parlamento europeo approva un emendamento – voluto dai Popolari – per vietare l'uso di denominazioni di origine animale per prodotti vegetali. Ora prenderà il via il processo di negoziazione con gli Stati membri per definire i dettagli della misura, che potrebbe entrare in vigore, dice il Sole 24 Ore, già nel 2028.
“E' una vittoria del buonsenso e del rispetto per chi produce davvero – sono le parole dell'eurodeputato Flavio Tosi (Forza Italia – Ppe) –. Le parole contano: dietro la carne ci sono allevatori e un patrimonio di tradizione e competenza che non può essere usurpato da prodotti di tutt'altra natura. Nessuno vuole limitare le alternative vegetali, ma è giusto che ogni alimento venga chiamato con il suo nome. Si tratta di una scelta di chiarezza, correttezza e tutela delle nostre eccellenze italiane”.
Tosi sottolinea inoltre come questa decisione rappresenti un segnale importante per il futuro dei negoziati europei: “Il Parlamento ha mandato un messaggio forte anche al Consiglio e alla Commissione: difendere la carne significa difendere il lavoro, la qualità e la verità dei nostri prodotti. L'Italia, con la sua tradizione di allevamento e salumeria, deve essere in prima linea per garantire che questa posizione resti ferma fino all'approvazione finale della norma”.












