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Trento
18 settembre | 12:03

Chico Forti chiede la liberazione condizionale, ore di attesa per la famiglia. Lo zio Gianni: "Per il 99% gliela concederanno, non è mai stato una persona pericolosa"

Nei giorni scorsi Chico Forti ha chiesto e ottenuto un permesso per uscire dal carcere di Verona e tornare in Trentino in visita allo zio Gianni appena uscito dall'ospedale a seguito di un'operazione: "Lui è contentissimo, gli sembra proprio di vivere un'altra vita. Ha detto che verrà lui ad assistermi"

Chico Forti chiede la liberazione condizionale, ore di attesa per la famiglia

TRENTO. Chico Forti potrebbe tornare in libertà. Assieme ai suoi legali, infatti, ha presentato una richiesta di liberazione condizionale che dovrebbe essere valutata proprio in questi giorni.

 

A confermarlo a il Dolomiti è lo zio Gianni che proprio pochi giorni fa ha avuto la possibilità di incontrare Chico Forti. Quest'ultimo, infatti, ha ottenuto un permesso speciale per visitare lo zio appena rientrato a casa dopo diversi giorni di convalescenza in ospedale a seguito di un'operazione.

 

Tra oggi e domani potrebbe arrivare la decisione sulla libertà condizionale.

 

Sono diversi, ovviamente, gli aspetti che vengono valutati per la liberazione a partire non solo dagli anni scontati in carcere, ma anche dalla buona condotta che è stata tenuta all'interno dell'istituto.

 

Chico Forti, condannato negli Usa, ha trascorso quasi 25 anni in carcere per l'omicidio di Dale Pike. Dal maggio 2024 è detenuto nel carcere veronese di Montorio.

 

Negli ultimi mesi, Forti avrebbe avuto un comportamento ineccepibile come quello tenuto anche negli Stati Uniti, al Dade Correctional Institution di Florida City. Ha usufruito regolarmente di permessi per visitare la madre e i parenti a Trento.

 

Nei mesi scorsi era stato colpito dalla vicenda relativa a un presunto contatto con un detenuto vicino alla ’Ndrangheta per “sistemare” questioni con alcuni giornalisti. Le indagini portate avanti non sembrerebbero aver portato a conseguenze.

 

“Credo che per il 99% gli concederanno questa libertà condizionata – ci dice lo zio Gianni – è stato seguito tutto il percorso previsto dalla legislazione italiana. Lui non è mai stato una persona pericolosa”.

Se a Chico Forti verrà concessa la libertà condizionata è quasi certo il suo ritorno a Trento.

 

Sarà lui a gestirsi” ci spiega lo zio. “Per adesso penso che potrà rimanere qualche giorno dalla madre poi troverà una sistemazione. A lui sembra di essere rinato da quando è rientrato in Italia. Nessuno può immaginarsi la vita in un carcere americano per certi tipi di reati”.

 

L'attesa in queste ore da parte della sua famiglia è tanta. “Dopo una resistenza di un quarto di secolo non gli sembra vero di tornare a vestirsi normalmente, mangiare in modo normale e vedere la gente. Gli sembra proprio un'altra vita” continua Gianni Forti che ha avuto l'ultimo incontro con il nipote pochi giorni fa.

 

Sono stato in ospedale per diversi giorni – racconta lo zio Gianni – e il giorno in cui sono rientrato a casa lui ha chiesto un permesso per farmi visita. È contentissimo e mi ha detto che verrà lui a farmi la fisioterapia e ad assistermi”.

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