Controlli straordinari contro la criminalità giovanile: denunce e fogli di via per due ventenni autori di un aggressione e di un furto con strappo
Oltre 150 persone e 50 veicoli identificati, oltre a diversi esercizi commerciali controllati: è il bilancio dell’operazione di contrasto alla criminalità giovanile svolta questa estate dalla Squadra mobile di Belluno con l’aiuto dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza. A Polpet un giovane è stato denunciato per aggressione, mentre a Belluno è stato individuato l’autore di un furto ai danni di una signora di 78 anni

BELLUNO. Oltre 150 persone e 50 veicoli identificati, oltre a diversi esercizi commerciali controllati. Gli agenti hanno individuato anche l'autore di un furto con strappo avvenuto in via Feltre (Belluno) a luglio ai danni di una signora di 78 anni. Grazie alle immagini di videosorveglianza delle zone adiacenti, sono risaliti a un ragazzo bellunese di 20 anni, anche lui già noto per precedenti in materia di armi e contro il patrimonio. Oltre alla denuncia, è stata applicata la misura del foglio di via con divieto di ritorno dal comune di Belluno.
E ancora: un ventenne denunciato per aggressione ai danni di un minorenne, avvenuta la sera del 5 settembre alla sagra di Polpet. La vittima, di 15 anni, ha riportato lesioni con 3 giorni di prognosi. Mentre stava rientrando in casa con la sorella, anche lei minorenne, è stato infatti aggredito improvvisamente da un ragazzo noto agli agenti di polizia per i suoi precedenti e con in atto la misura di prevenzione del foglio di via da Belluno. Individuato poco tempo dopo, è stato denunciato per lesioni aggravate e nei suoi confronti il Questore ha adottato il foglio di via con divieto di ritorno dal comune di Ponte nelle Alpi.
è il bilancio dell’operazione di contrasto alla criminalità giovanile svolta questa estate dalla Squadra mobile di Belluno con l’aiuto dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza.
L’operazione si è inserita nella più ampia iniziativa svolta su tutto il territorio nazionale dal 22 agosto al 12 settembre dalle Squadre mobili delle Questure interessate. Le operazioni hanno riguardato giovani dediti principalmente a reati contro la persona, il patrimonio o in materia di stupefacenti e di armi, nonché responsabili di comportamenti illeciti che sfociano in forme di discriminazione e odio. A livello nazionale sono state identificate 62.822 persone, di cui 10.605 minorenni, soprattutto in aree di spaccio, movida, centri commerciali, esercizi commerciali e stabilimenti balneari. Tra i provvedimenti, oltre agli arresti, le operazioni di controllo degli immobili e il sequestro di sostanze stupefacenti e di armi (compresi coltelli e strumenti di offesa), sono stati anche monitorati 1.300 profili social, dei quali 5 inneggianti all’odio e alla violenza fisica.
Per quanto riguarda il territorio bellunese, le forze dell'ordine fanno sapere che è stata posta particolare attenzione soprattutto al centro cittadino. L'attività di controllo ha permesso di identificare oltre 150 persone, tra italiani e stranieri, 50 veicoli e di sottoporre a controllo vari esercizi commerciali.














