Corsi d'acqua soffocati dai rifiuti, chili di plastica, pneumatici e ingombranti raccolti dai pescatori: “In tanti gettano a terra i sacchetti di plastica per le deiezioni canine”
Diverse associazioni di pescatori hanno camminato lungo i corsi d'acqua per raccogliere i rifiuti presenti. E' successo durante il River CleanUp Day, l'evento che si è svolto in Alto Adige che ha visto protagoniste molte persone. Accumuli consistenti di rifiuti sono stati rilevati vicino ai di parcheggi e piazzole stradali, segno che, ancora oggi, una parte considerevole dei rifiuti nei corsi d’acqua proviene da abbandoni illegali e deliberati

BOLZANO. Chili e chili di rifiuti abbandonati lungo i corsi d'acqua. Sono centinaia gli oggetti di plastica e altro raccolti corso del River CleanUp Day che si è svolto in Alto Adige e al quale hanno aderito numerose associazioni di pescatori, tra cui quelle di Bolzano, Merano, Valle Isarco, Fipsas Bolzano, Pam Passiria, in collaborazione con i Masi Scudo e l’Associazione Turistica di San Martino, le associazioni di pescatori di Chiusa, Appiano, Laion, Prissiano, Seeforelle Naturno e Lagundo.
Da decenni, molte associazioni di pescatori in Alto Adige organizzano autonomamente operazioni di pulizia lungo i corsi d'acqua. I pescatori, infatti, non si limitano a pescare, ma sono sempre più coinvolti nella protezione e conservazione degli ecosistemi acquatici. La loro presenza costante li rende osservatori attenti delle compromissioni ambientali, tra cui il diffuso inquinamento dovuto ai rifiuti domestici e aziendali.

Durante l’evento sono stati raccolti e smaltiti correttamente diverse centinaia di chilogrammi di rifiuti, tra cui frammenti di nylon, polistirolo, bottiglie di plastica e altri materiali sintetici. Ma anche tubi di plastica di tutte le dimensioni, pneumatici, cerchioni, batterie e biciclette non sono stati ritrovamenti isolati.
Accumuli consistenti di rifiuti sono stati rilevati vicino ai di parcheggi e piazzole stradali, segno che, ancora oggi, una parte considerevole dei rifiuti nei corsi d’acqua proviene da abbandoni illegali e deliberati. Un fenomeno particolarmente fastidioso è rappresentato dai numerosi sacchetti di plastica per le deiezioni canine, che spesso finiscono sul greto o nel corso d'acqua che attraversa i centri abitati.

Se da un lato il River CleanUp Day rappresenta un segnale forte a favore della tutela dell’ambiente, dall'altro riemerge puntualmente un problema già conosciuto: soprattutto nelle aree urbane come Bolzano e Merano, si riscontrano molti insediamenti abusivi lungo le rive dei fiumi, da cui spesso i rifiuti finiscono direttamente in acqua. Inoltre, le associazioni di pesca continuano a denunciare lo smaltimento illegale organizzato di rifiuti, in particolare lungo l’Adige a valle di Merano, dove vengono regolarmente abbandonati vecchi pneumatici e rifiuti ingombranti. “Nonostante le ripetute segnalazioni alle autorità competenti, le misure concrete per contrastare questo fenomeno risultano ancora insufficienti” hanno concluso gli organizzatori dell'evento.


















