"Degrado e cantieri, gestione amatoriale e inaccettabile della sicurezza nella stazione ferroviaria: la situazione è esplosiva"
Dura presa di posizione del segretario regionale del sindacato di polizia, Massimiliano Corradini: "La stazione è il biglietto da visita del Trentino, non può trasformarsi in un simbolo di degrado e insicurezza. Basta parole, servono fatti. I cittadini e i futuri turisti meritano risposte immediate"

TRENTO. Un grido d'allarme senza mezzi termini, quello lanciato da Massimiliano Corradini, segretario regionale del Sindacato italiano appartenenti polizia (Siap).
A preoccupare è la gestione della sicurezza alla stazione ferroviaria di Trento, che secondo Corradini "tocca livelli di criticità inaccettabili proprio alla vigilia dei Mercatini di Natale che porteranno centinaia di migliaia di visitatori aggiuntivi. I dati della scorsa edizione parlano di oltre 700 mila presenze tra cui il 35% non italiani. La stazione è una terra di nessuno? Basta ipocrisie, rischiamo il collasso".
Il sindacato registra crescenti difficoltà ad accedere agli uffici della Polfer, di fatto spesso inaccessibili per chi deve sporgere denunce e che "versano in condizioni di continuo movimento cantieristico senza adeguate informazioni, senza certezza di riuscire a trovare personale”. La conseguenza è un'ulteriore difficoltà per il personale ferroviario sia di Trentitalia che di Trentino Trasporti, "che in questo periodo vedrà un crescente aumento di passaggio di persone con conseguente aumento della necessità di intervento da parte della Polfer. Ciò risulterà impossibile a causa della carenza di personale più volte segnalata e sempre rimasta inascoltata, nonché molto complesso nella parte operativa a causa del caos generato dai lavori in corso".
In effetti la presenza dei cantieri in stazione qualche difficoltà la sta creando: "Una gestione amatoriale e pericolosa - scrive Corradini riferendosi alle interferenze tra cantieri e ambienti di lavoro - che si ripercuote sui lavoratori, sul personale ferroviario e soprattutto sulle decine di migliaia di persone che ogni giorno frequentano la stazione e che diventeranno centinaia di migliaia con i prossimi Mercatini di Natale”.
A questo si aggiunge, ribadisce il Siap, il fatto che "il problema sarà aggravato dal crescente fenomeno dei senza dimora, che interessa ormai tutte le principali città italiane e che nella stagione invernale troverà nelle stazioni ferroviarie il luogo di riparo preferito, il tutto in un contesto già di per sé critico".
"La stazione è il biglietto da visita del Trentino, non può trasformarsi in un simbolo di degrado e insicurezza. Basta parole, servono fatti! I cittadini e i futuri turisti meritano risposte immediate", conclude Corradini.













