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Trento
16 ottobre | 12:14

Demolizione ospedale, quattro grandi alberi salvati dall'abbattimento: tra questi il maestoso Storace Americano, è stato trasferito al Parco Mandela

L'albero destinato all'abbattimento è stato zollato e trasferito al parco nell'area Braile: "Ora affronterà il suo 'riposo autunnale' con la speranza che in primavera rimetta le gemme e diventi simbolo di rinascita e rispetto per la natura"

Demolizione ospedale, quattro grandi alberi salvati dall'abbattimento
di Redazione

ARCO. Ad Arco partono i lavori di demolizione e ricostruzione del vecchio ospedale, ma l'attenzione è andata alla tutela del verde: tre grandi alberi sono stati "salvati" e verranno trapiantati, e tra questi c'è un maestoso Storace Americano che sarà trasferito al Parco Mandela.

 

A comunicarlo con una nota è il Comune che spiega come nei giorni scorsi all'amministrazione abbia ricevuto l'informazione dell'avvio dei lavori, finanziati con fondi Pnrr, che comportano però l'abbattimento di una decina di alberi di grandi dimensioni in particolare lungo il fronte strada.

 

"Dopo un sopralluogo con la direzione lavori e il custode forestale - spiega l’assessora al verde pubblico Chiara Parisi - e un successivo confronto con il Servizio attuazione investimenti dell’Apss, abbiamo valutato insieme quali alberi potessero essere risparmiati e se fosse possibile spostarne alcuni in un luogo sicuro".


E così, viene specificato - grazie alla collaborazione tra la ditta incaricata dei tagli, l’Apss, i custodi forestali, le giardinerie comunali e l’Ufficio ambiente - è stato possibile avviare le pratiche necessarie per la delicata operazione di salvataggio e trapianto. "Sono così state trasferite tre grandi lagerstroemie  - specifica l'assessora - e un maestoso Liquidambar styraciflua, noto come storace americano".

 

Si tratta, nello specifico, un albero di taglia medio-grande appartenente alla famiglia delle Altingiacee, di origine nordamericana, con tronco slanciato e foglie caduche di colore verde che in autunno assumono delle bellissime colorazioni gialle, rosse e arancio. L'albero, viene spiegato, resiste al freddo e si adatta anche a terreni acidi, e può raggiungere un'altezza di oltre 25–35 metri e la sua chioma piramidale o arrotondata, a seconda dell'età, un diametro di 10.

 

"Quest’ultimo albero, destinato all’abbattimento, è stato invece zollato e traslocato al parco delle Braile - conclude Parisi - dove è stato opportunamente ancorato e affidato alle cure dei giardinieri comunali. Ora affronterà il suo 'riposo autunnale', con la speranza che in primavera rimetta le gemme e diventi simbolo di rinascita e rispetto per la natura".

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