Entrano nell'ex convento e rubano 400 chili di rubinetteria ma fanno troppo rumore e vengono beccati: dopo poche ore però tornano in libertà
I tre colti in flagrante dai carabinieri hanno 23, 29 e 34 anni e sono già noti alle forze dell'ordine. Il fatto è successo a Pieve del Grappa

PIEVE DEL GRAPPA. Li hanno beccati con circa 400 chili di rubinetteria di ottone. Avevano passato la notte a smontare i bagni dell'ex convento di Pieve del Grappa ma un vicino di casa li ha notati e ha segnalato la cosa ai carabinieri che sono giunti sul posto e li hanno colti in flagrante.
Erano tre ragazzi, di 23, 29 e 34 anni tutti residenti nel montebellunese. Si sono introdotti con il primo buio nel tardo pomeriggio di sabato scorso nell'ex convento “Casa Mater Ecclesiae” di Pieve del Grappa, struttura di proprietà dell’Istituto delle Suore Francescane Elisabettine di Padova chiusa da una ventina d'anni.
I tre sono entrati da un buco nella recinzione e si sono intrufolati nell'edificio ben al riparo da sguardi indiscreti grazie alla vegetazione che lo circonda. E' così cominciata l'operazione di 'ripulitura' di quanto più materiale d'ottone potevano, smontando i sanitari e sradicando i rubinetti dai muri. Un lavoro non troppo di fino e infatti il rumore è stato avvertito all'esterno da un vicino che ha chiamato i carabinieri.
Sul posto si sono portati i carabinieri di Asolo e Riese Pio x che hanno colto in flagranza di reato i tre soggetti, poi risultati già ben noti alle forze dell'ordine. Con loro avevano circa 400 chili di materiale smontato e rubato. La merce é stata interamente recuperata e restituita alle legittime proprietarie. I tre sono stati arrestati e già rimessi in libertà in attesa di processo. Impossibile per la procura avanzare richieste di misure cautelari in assenza di una denuncia da parte dei proprietari del maltolto.


















