Escherichia coli, bimba grave dopo aver mangiato in malga: a processo il gestore, tra le accuse il non rispetto delle norme igieniche
Sono state invece stralciate le posizioni della sindaca Giuliana Cova e dell'ex sindaco Paolo Forno di Predaia. La piccola si era sentita male nell'estate del 2023 ed era stata poi trasferita all'ospedale di Padova in terapia intensiva

TRENTO. La Procura di Trento ha citato a giudizio il gestore della malga nuova di Coredo. L'accusa è quella di lesioni personali colpose gravissime oltre alla mancata osservazione del piano aziendale Haccp.
La vicenda è quella che ha riguardato la bimba che nell'estate del 2023 era finita ricoverata all'ospedale Santa Chiara a causa della sindrome emolitico-uremica (Seu) (QUI L'ARTICOLO).
La piccola era stata male dopo aver mangiato in malga.
Secondo quanto ricostruito dalla procura il gestore della malga non avrebbe rispettato alcune norme igieniche e il piano Haccp. Questo avrebbe portato alla contaminazione del formaggio che sarebbe poi stato mangiato dalla bambina.
La piccola era stata trasferita all'ospedale di Padova dove, a seguito della diagnosi, venne ricoverata in terapia intensiva con problemi al quadro neurologico e renale.
In questa vicenda sono state invece stralciate le posizioni di Giuliana Cova e di Paolo Forno, attuale sindaca ed ex sindaco di Predaia.














