Frane e colate di fango travolgono la Val Passiria (FOTO e VIDEO): corsa contro il tempo per deviare le acque e riaprire i collegamenti, si lavora senza sosta
Nella località di Neuhaus, sopra la strada statale, la colata detritica ha spazzato via un ponte che conduceva ad una centrale elettrica, trascinando con sé anche la linea elettrica e la conduttura dell'acqua. A San Martino, il bacino di ritenzione nel torrente del paese è pieno e deve essere svuotato per evitare che trabocchi

SAN MARTINO IN PASSIRIA. “La situazione è difficile, poiché grandi quantità di materiale hanno spostato il canale sotterraneo. Il nostro obiettivo è quello di deviare l'acqua in modo mirato e riaprire la strada il prima possibile”. Una queste parole il direttore della Ripartizione Servizio strade Philipp Sicher in merito alle colate detritiche che a partire da ieri sera hanno causato problemi in Alto Adige.

Il luogo principale del danno è il torrente Rio del Masso dei Tovi, un affluente orografico destro del Passirio al chilometro 14,58 della strada statale della Val Passiria, provenendo da Merano poco prima di San Martino in Passiria. Anche dal torrente più vicino a valle, il Rio della Clava, è caduto molto materiale detritico che ha causato danni ingenti alle opere di protezione nel corso inferiore e medio.
Nella località di Neuhaus, sopra la strada statale, la colata detritica ha spazzato via un ponte che conduceva ad una centrale elettrica, trascinando con sé anche la linea elettrica e la conduttura dell'acqua. A San Martino, il bacino di ritenzione nel torrente del paese è pieno e deve essere svuotato per evitare che trabocchi.
Il Servizio Strade della Provincia è al lavoro sin dalle prime ore del mattino per liberare la strada statale tra San Leonardo e San Martino, sepolta dalla frana. Con un totale di dieci veicoli, tra cui cinque escavatori a benna e tre pale gommate, si sta lavorando per rimuovere circa sei o sette metri di materiale e liberare il canale sotterraneo, in modo che l'acqua possa defluire in modo controllato.

Il presidente della Provincia e assessore alla Protezione civile Arno Kompatscher nelle scorse ore ha voluto ringraziare tutte le forze sul posto per il loro rapido intervento: “Le forze di intervento sono al lavoro per ripristinare il più rapidamente possibile le infrastrutture a disposizione dei cittadini e garantire che gli eventi successivi non causino danni maggiori, grazie a un accurato lavoro di sgombero”.
“La sicurezza è al primo posto”, sottolinea l'assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider: “Le squadre di soccorso del Servizio Strade, della Sistemazione bacini montani e dei Vigili del fuoco volontari sono al lavoro per liberare il tratto il più rapidamente possibile, anche in condizioni difficili”.














