Furti e vandalismi, a Trento presa di mira anche la Chiesa di Sant'Anna. Don Lucchi: “Non è la prima volta”
Già da novembre a dicembre scorsi i ladri avevano tentato di entrare per ben tre volte senza fortunatamente riuscirci. A poca distanza, invece, alla chiesa di San Marco i ladri a novembre scorso erano riusciti ad entrare e a rubare diversi oggetti e avevano lasciato delle feci in sacrestia

TRENTO. Non solo negozi, ristoranti o tabacchini. Questa volta vandali (o ladri) hanno preso di mira la scorsa notte la piccola chiesa di Sant'Anna che si trova proprio in centro storico a Trento in piazzetta Michael Gaismayr.
Qualcuno, infatti, questa notte ha tentato di entrare nella chiesa ed è stata asportata la maniglia. “Fortunatamente non sono riusciti nel loro intento ma non è la prima volta” ci spiega don Roberto Lucchi.
La chiesa di Sant'Anna risale al XII secolo. Già da novembre a dicembre scorsi i ladri avevano tentato di entrare per tre volte senza riuscirci.
A novembre scorso i malviventi erano riusciti ad entrare, invece, nella Chiesa di San Marco (QUI L'ARTICOLO), l'edifico che si trova a poca distanza, portando via denaro ma anche crocifissi, due turiboli, che sono dei contenitori usati per bruciare l'incenso, e altri oggetti. In sagrestia, inoltre, sono state lasciate anche delle feci.













