Ignora il divieto di avvicinamento alla moglie, oltrepassa il ‘perimetro di sicurezza’ e scatta l'allarme del braccialetto elettronico: un uomo bloccato in strada
Le coordinate Gps, trasmesse in tempo reale dal braccialetto, hanno permesso alla pattuglia di intervenire con estrema rapidità. L’uomo è stato immediatamente intercettato e bloccato in una strada a qualche centinaio di metri da dove si trovava la donna

BELLUNO. Ignora il divieto di avvicinamento alla moglie e viene arrestato. E' l'episodio avvenuto nei giorni scorsi a Belluno.
Protagonista del fatto è stato un equadoregno, già sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla moglie e con l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico.
La misura del divieto, disposta dal Tribunale di Belluno, in un contesto di violenza domestica, imponeva all’uomo di mantenere una distanza di almeno 500 metri dalla vittima.
L’allarme è scattato quando la Centrale Operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Belluno ha ricevuto una segnalazione critica: l’uomo aveva oltrepassato il “perimetro virtuale” di sicurezza.
Ricevuto l’allarme, l’operatore di centrale dell’arma ha contattato la donna per sapere se fosse in pericolo e, contemporaneamente, ha inviato sul posto la pattuglia della Stazione Carabinieri di Longarone che ha colto il soggetto in flagranza di violazione della misura del divieto di avvicinamento alla vittima, così scongiurandone il contatto con la donna.
Le coordinate Gps, trasmesse in tempo reale dal braccialetto, hanno permesso alla pattuglia della Stazione dei Carabinieri di Longarone di intervenire con estrema rapidità. L’uomo è stato immediatamente intercettato e bloccato in una strada a qualche centinaio di metri da dove si trovava la donna.
“In questo caso il braccialetto elettronico applicato proprio per rendere effettivo il divieto di avvicinamento e tutelare la vittima da possibili aggressioni, ha dimostrato la sua affidabilità e di essere un valido e funzionale strumento di controllo anche per gli autori di reati connessi alla violenza di genere” hanno spiegato in una nota i carabinieri.













