Il Governo vuole abbattere 350 orsi: "Le persone hanno paura di andare nei boschi". E' scontro con le associazioni animaliste in Slovacchia
Già in passato il governo slovacco aveva allentato le regole per l'abbattimento dei plantigradi ed è stato anche dichiarato lo stato di emergenza nella maggior parte dei distretti slovacchi per la presenza "indesiderata" di orsi

BRATISLAVA. Il governo slovacco ha approvato l'abbattimento di 350 orsi perché “sono ritenuti un pericolo per le persone”. La decisione sta facendo molto discutere e sono già numerose le associazioni animaliste e ambientaliste che si sono pronunciate contro la decisione del governo.
"Non possiamo vivere in un paese in cui le persone hanno paura di andare nei boschi", ha detto ai giornalisti il primo ministro Robert Fico.
La decisione segue la tragedia avvenuta nei giorni scorsi: un uomo è stato trovato domenica senza vita in un'area boschiva e dalle prime informazioni le ferite riportate sul corpo sarebbero state fatte da un orso bruno (QUI L'ARTICOLO).
Già in passato il governo slovacco aveva allentato le regole per l'abbattimento dei plantigradi ed è stato anche dichiarato lo stato di emergenza nella maggior parte dei distretti slovacchi per la presenza "indesiderata" di orsi.
Secondo i dati diffusi in Slovacchia vivono dai 1200 ai 1300 orsi in libertà. E' bene chiarire che il paese, nonostante la volontà del Governo, deve seguire la direttiva Ue che consente l'abbattimento solo di orsi problematici che danneggiano la proprietà o attaccano le persone, e solo se non c'è altra soluzione.













