L'enorme incendio boschivo è finalmente domato: riaprono i sentieri e riparte la funivia
Il grande incendio che aveva interessato il territorio di Laces, sul Sonnenberg, dopo due settimane è ufficialmente spento: arriva l'ok per l'attivazione della funivia e la riapertura dei sentieri e dei percorsi per mountain bike

BOLZANO. A due settimane di distanza dall'inizio del devastante incendio boschivo scoppiato nella tarda mattinata del 6 marzo sopra Laces, in Alto Adige è arrivato il tanto atteso annuncio: "Brand aus", ovvero "fuoco spento".
Con queste parole il sindaco di Laces, Mauro Dalla Barba, e il comandante dei vigili del fuoco Alexander Mantinger hanno annunciato dal centro operativo la fine ufficiale dell’incendio boschivo che ha colpito il Sonnenberg: un sospiro di sollievo per tutta la comunità locale, dopo giorni di grande lavoro per vigili del fuoco e di preoccupazione per la cittadinanza.
Già domenica 16 marzo i voli di ricognizione con droni e termocamere hanno verificato l’assenza di focolai nascosti. Da lunedì non si è più visto fumo né sono divampate fiamme, come ha spiegato il vicecomandante dei volontari di Laces, Felix Weitgruber, a testimonianza dell’efficacia e della professionalità con cui sono state condotte le operazioni di spegnimento successive.
Nei prossimi giorni tutto il materiale utilizzato (tubi, pompe e attrezzature) sarà rimosso.
Ora si passa alla fase di recuperi: gli alberi pericolanti saranno abbattuti, i sassi instabili rimossi e i sentieri escursionistici ripristinati. Per garantire la sicurezza durante queste operazioni la strada di accesso a San Martino al Monte sarà chiusa al traffico nei giorni feriali, dalle 8 alle 13 e dalle 13.30 alle 16.30.
Ma se non altro da oggi, venerdì 21 marzo, torna attivo il servizio regolare della funivia di San Martino al Monte: anche (quasi) tutti i sentieri escursionistici e i percorsi delle mountain bike torneranno accessibili.
Unica eccezione, il sentiero numero 9, che attraversa la zona dell’incendio e resterà chiuso fino a ulteriori disposizioni.
Le autorità invitano comunque la popolazione a fare attenzione. La raccomandazione è quella di contattare immediatamente i vigili del fuoco se dovesse risalire fumo o riapparire fuoco dall’area colpita.














