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Trento
15 settembre | 20:01

Matteo Franzoso non ce l'ha fatta: il discesista azzurro è morto dopo la terribile caduta di sabato in allenamento

Il discesista e supergigantista ligure, che domani (16 settembre) avrebbe compiuto 26 anni, è morto a Santiago del Cile dopo che, sabato scorso, era rimasto vittima di una tremenda caduta durante una sessione d'allenamento sulla pista di La Parva, a 50 chilometri dalla capitale cilena. Il mondo dello sci italiano vive un'altra giornata tragica dopo la scomparsa, undici mesi fa, di Matilde Lorenzi, anch'essa deceduta in seguito ad una caduta avvenuta in allenamento

TRENTO. Matteo Franzoso non ce l'ha fatta.

 

Dopo la morte di Matilde Lorenzi, un altro terribile lutto ha colpito lo sci italiano. Matteo Franzoso, che domani - 16 settembre - avrebbe compiuto 26 anni, è morto a Santiago del Cile dopo che, sabato scorso, era rimasto vittima di una tremenda caduta durante una sessione d'allenamento sulla pista di La Parva, a 50 chilometri dalla capitale cilena.

 

L'azzurro delle Fiamme Gialle è caduto oltre le reti di protezione ed è finito contro una staccionata posizionata all'esterno del tracciato. Trasportato in gravissime condizioni è stato subito ricoverato nel reparto di terapia intensiva e posto in coma farmacologico. A 48 ore di distanza dal terribile incidente, la notizia - divulgata dalla Fisi con una nota ufficiale - della sua morte.

 

A livello giovanile, Franzoso era stato quarto in discesa ai Campionati Mondiali junior di Narvik, nel 2020. Aveva esordito in Coppa Europa il 13 dicembre 2017, e la sua prima e unica vittoria nel circuito risale al superG del 29 novembre 2021 a Zinal, in Svizzera.

 

Nella stessa stagione, Franzoso aveva fatto il suo esordio in Coppa del mondo, il 17 dicembre, nel superG della Val Gardena. Sono diciassette le sue presenze nel circuito maggiore (11 superG e 6 discese), nelle quali ha fatto registrare il 28/o posto nel superG di Cortina d’Ampezzo del 28 gennaio 2023 quale miglior risultato. Sempre nel ’23 aveva vinto il titolo italiano nella combinata. L’ultima partenza in Coppa risale alle gare norvegesi di Kvitfjell dello scorso marzo.

 

Franzoso era arrivato a La Parva, in Cile, il 6 settembre per la sessione di allenamenti sulla neve assieme agli altri velocisti Mattia Casse, Florian Schieder, Guglielmo Bosca, Christof Innerhofer, Benjamin Alliod, Nicolò Molteni, Marco Abbruzzese e Giovanni Franzoni. A loro si era aggiunto anche Dominik Paris.

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