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Bolzano
19 marzo | 12:16

Maxi emergenza alla scuola (FOTO), i soccorritori: "Uno sforzo titanico reso possibile solo grazie a collaborazione e addestramento". Ecco cosa è successo

Dopo la grande apprensione e paura per la serie di malori accusati dagli studenti con l'evacuazione della scuola, le lezioni oggi sono riprese regolarmente. Le analisi dei soccorritori hanno permesso di stabilire la causa della maxi emergenza

Maxi emergenza alla scuola, i soccorritori: "Uno sforzo titanico reso possibile solo grazie a collaborazione e addestramento"

MERANO. Un totale di 600 persone evacuate, 23 ragazzi portati agli ospedali di Merano, Silandro e Bolzano. Un campo triage e un imponente dispiegamento di forze tra personale sanitario, vigili del fuoco e forze dell'ordine. Questi alcuni numeri della maxi emergenza scattata nel pomeriggio di ieri nel centro abitato del Burgraviato. Le cause? Un deodorante difettoso.


L'allerta è scattata intorno alle 14.30 di martedì 18 marzo all'istituto tecnico per turismo e biotecnologia Marie Curie di Merano (Qui articolo). Alcuni studenti hanno accusato una serie di malori.


E' stato immediatamente emesso un allarme Nev (numero elevato di vittime) tramite la Centrale provinciale di emergenza. A intervenire più di 60 i vigili del fuoco di Merano e i permanenti del capoluogo attivati, una cinquantina di unità del personale sanitario della Croce Bianca e Croce Rossa Italiana. Presenti anche polizia, carabinieri e psicologi.


Il personale docente, insieme ai servizi di emergenza e al coordinatore dei soccorsi sopraggiunti, ha evacuato un totale di 600 persone dall'edificio scolastico. L'aula interessata è stata misurata e ventilata con appositi dispositivi di aerazione. Contestualmente è stata allestita un'area di triage con il container Nev e tre tende per la valutazione e il trattamento dei pazienti.


Anche l'aula magna adiacente di una scuola è stata utilizzata per il triage e come punto di raccolta per gli evacuati. Il servizio di soccorso, sotto la direzione del responsabile organizzativo e del coordinatore dei soccorsi, ha valutato e categorizzato oltre 200 persone: 65 quelle trattate sul posto, mentre 23 sono state trasportate negli ospedali di Merano, Silandro e Bolzano, di cui 15 con sintomi più gravi, che sono stati tenuti sotto osservazione in ospedale.


L'unità di misurazione dei vigili del fuoco, dell'Ufficio provinciale per l'ambiente, della polizia e della scientifica ha prelevato e analizzato diversi campioni per stabilire le cause dei malesseri.


"Uno sforzo titanico reso possibile solo grazie a collaborazione e addestramento", spiegano i soccorritori. "All'intervento hanno partecipato anche l'ispettore di settore competente, l'ispettore distrettuale, la Polizia di Stato, la Polizia locale, l'Ufficio scolastico e il sindaco".


La conclusione? Un deodorante difettoso ha causato le irritazioni. Così fortunatamente l'allarme è rientrato e oggi le lezioni sono regolarmente riprese.


"Per fortuna il problema è rientrato", le parole a il Dolomiti del sindaco di Merano, Dario Dal Medico. "Una risposta impressionante del sistema di Protezione civile: complimenti e un ringraziamento a tutte le persone, soprattutto ai volontari, che sono intervenuti con efficienza, velocità e professionalità".

 

Qui Aggiornamento

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