Malori a scuola (FOTO): circa 600 evacuati, una ventina di ragazzi in ospedale e allestito un campo medico: "Approfondimenti per capire cause e responsabilità"
Momenti di apprensione all'istituto tecnico per turismo e biotecnologia a Merano, alcuni studenti hanno accusato dei malori. Il sindaco Dario Dal Medico: "Problema rientrato, fortunatamente nessun ragazzo è grave. Una grandissima risposta per efficienza, velocità e professionalità del sistema di Protezione civile"

MERANO. Alcuni ragazzi sono rimasti intossicati e sono stati portati in ospedale per accertamenti, altri sono stati controllati nelle tende allestite nel punto medico avanzato. La scuola è stata invece evacuata: circa 600 gli studenti all'esterno dell'edificio. Sono stati momenti di paura e apprensione in Alto Adige.
L'allerta è scattata intorno alle 14.30 di oggi, martedì 18 marzo, all'istituto tecnico per turismo e biotecnologia Marie Curie di Merano (Qui articolo).

Non è ancora chiara la causa della serie di malesseri accusati dai giovani, le analisi sono affidate all'Ufficio ambiente della Provincia di Bolzano e ai tecnici dei vigili del fuoco, ma c'è stata grande tensione nel centro abitato altoatesino con l'intervento in forze di numerose squadre: oltre 100 gli operatori chiamati a intervenire all'esterno della scuola superiore.

"C'è stato un allarme intossicazione e subito è scattato il piano Nev (numero elevato di vittime) tramite la Centrale provinciale di emergenza", dice Dario Dal Medico, sindaco di Merano. "Una risposta impressionante del sistema di Protezione civile: complimenti e un ringraziamento a tutte le persone, soprattutto ai volontari, che sono intervenuti con efficienza, velocità e professionalità".

In mezz'ora è stato allestito il campo, più di 60 i vigili del fuoco di Merano e i permanenti del capoluogo attivati, una cinquantina di unità del personale sanitario della Croce Bianca e Croce Rossa Italiana. Presenti anche polizia e carabinieri. La scuola è stata evacuata con 600 ragazzi che sono usciti dall'istituto, di questi un terzo ha svolto il triage: una ventina gli studenti accompagnati agli ospedali di Merano, Silandro e Bolzano, "come da protocollo - prosegue Dal Medico - veramente una risposta fantastica di tutto il sistema".
Fortunatamente i ragazzi non hanno riportato gravi conseguenze ma ancora non è chiaro le cause dei disturbi e dei malori. Si è ipotizzato un esperimento al laboratorio di chimica finito non nel migliore dei modi e una di una fuga di gas. "Motivi e responsabilità sono in corso di accertamento. La scuola domani (mercoledì 19 marzo) riapre perché agibile, esclusa una classe, quindi il problema non è strutturale. Comprensibile l'apprensione dei genitori ma la situazione è limitata e la criticità è rientrata", conclude Dal Medico.














