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Bolzano
30 ottobre | 16:02

Morte di Matilde Lorenzi, la Procura conferma tutto. E spunta il video dell'incidente. Acquisito anche il fascicolo della Fisi, che archiviò il caso

Nel certificare che l'indagine è stata riaperta in seguito al deposito di una memoria prodotta dalla famiglia Lorenzi, assistita dal legale torinese Gian Maria Nicastro, viene riportato come alla Procura di Bolzano sia stato consegnato il video dell'incidente. "E' stato altresì acquisito l'intero fascicolo della Procura Federale Fisi, concluso con provvedimento di archiviazione per "l'assenza di condotte antisportive da parte di soggetti tesserati Fisi in occasione del tragico evento che ha colpito l'atleta Matilde Lorenzi" scrive la Procura di Bolzano

BOLZANO. La Procura di Bolzano conferma tutto: da febbraio l'indagine sulla morte di Matilde Lorenzi è stata riaperta, due persone, l'allenatore che ha preparato la pista sulla quale la giovane sciatrice si stava allenando (che è poi lo stesso tecnico che la seguiva direttamente) e il responsabile della sicurezza sulle piste da sci e degli impianti di risalita del comprensorio "Alpin Arena Senales".

 

Ma non solo perché, nel certificare che l'indagine è stata riaperta in seguito al deposito di una memoria prodotta dalla famiglia Lorenzi, assistita dal legale torinese Gian Maria Nicastro, viene riportato come alla Procura di Bolzano sia stato consegnato il video dell'incidente.

 

E, attenzione, perché la Procura altoatesina ha acquisito l'intero fascicolo prodotto dalla Procura Federale della Federazione Italiana Sport Invernali (Fisi), che aveva archiviato il procedimento sportivo per "l'assenza di condotte antisportive da parte di soggetti tesserati Fisi". Ecco che, a questo punto, potrebbero dunque aprirsi altri scenari.

 

Dunque potrebbe aprirsi un ulteriore filone ma, intanto, il pm Igor Secco ha disposto l'incidente probatorio che è in corso in questi giorni e le cui conclusioni saranno depositate entro 90 giorni.

 

"In relazione alle notizie, apparse in questi giorni sulla stampa, relative alle indagini per il decesso della sciatrice Lorenzo Matilde - scrive la Procura di Bolzano in una nota ufficiale -, si conferma che il procedimento era passato già nel febbraio 2025 a registro noti, dopo il deposito di una memoria prodotta dalle persone offese con allegate due consulenze (una medica - legale, secondo la quale, alla luce della documentazione sanitaria già acquisita, "la morte della sciatrice non è stata causata dalla caduta lungo il tracciato ma dal successivo impatto contro il margine rialzato della pista" e una relativa alle eventuali misure di sicurezza omesse che avrebbero impedito il verificarsi dell'evento) e la videoregistrazione della dinamica dell'incidente".

 

Poi la conferma dei ruoli ricoperti dai due indagati e la comunicazione che è stato acquisito l'intero fascicolo prodotto dalla Procura Fisi

 

"Venivano quindi indagati - conclude la Procura - il responsabile della sicurezze sulle piste da sci e degli impianti di risalita del comprensorio sciistico "Alpin Arena Senales", e l'allenatore preparatore della pista di allenamento di slalom gigante denominata "Grawand 1", sulla quale si stava allenando Lorenzi Matilde. E' stato altresì acquisito l'intero fascicolo della Procura Federale Fisi, concluso con provvedimento di archiviazione per "l'assenza di condotte antisportive da parte di soggetti tesserati Fisi in occasione del tragico evento che ha colpito l'atleta Matilde Lorenzi". E' in corso di svolgimento l'incidente probatorio, richiesto dalla Procura, nel contradditorio di tutte le parti con i relativi consulenti, con due periti nominati dal G.I.P. del Tribunale di Bolzano, al fine di verificare se la causa del decesso sia da determinarsi a seguito della prima iniziale caduta dell'atleta lungo il tracciato o dal successivo impatto contro il margine della pista; nonché di accertare eventuali profili colposi in relazione all'omessa rimozione del cordolo a bordo pista o comunque della mancata predisposizione di misure di sicurezza che avrebbero potuto evitare l'evento".

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