Neonata nata in casa va in crisi respiratoria e muore per choc emorragico: era il quarto parto domestico per la mamma. Disposta l'autopsia
La tragedia è avvenuta a Borso del Grappa domenica mattina. Da quanto riferito la piccola sarebbe nata senza problemi e la crisi respiratoria è sopraggiunta successivamente. Segnalate le ostetriche all'ordine professionale. La procura potrebbe aprire inchiesta per omicidio colposo ma sarà l'autopsia a chiarire cosa è accaduto

BORSO DEL GRAPPA. Sono state segnalate all'ordine professionale dall'Ulss le due ostetriche e la procura potrebbe aprire un'inchiesta per omicidio colposo. C'è sconforto e disperazione nella Pedemontana per la tragedia avvenuta domenica a Borso del Grappa. Una bimba appena nata morta poche ore dopo essere venuta alla luce con un parto in casa.
Si trattava del quarto parto domestico fatto dalla mamma della piccola, una donna di 37 anni e una famiglia decisamente convinta della bontà di questa pratica: era stata anche intervistata da un giornale specializzato per raccontare come l'unico pericolo di partorire in casa sia ''la paura'', ''io non sarei mai andata in ospedale - dichiarava - perché per me è la cattedrale della paura. C’è troppa mentalità del delegare, del non soffrire, del non dolore. Per come la vedo io, in ospedale ci vanno gli ammalati, e una donna che partorisce non lo è''.
Una pratica certamente ammessa dalla legge anche se fortemente sconsigliata da ordini ed enti quali la Società Italiana di Neonatologia (SIN), perché evidentemente comporta un aumento dei rischi di complicanze e una più lenta 'reazione medica' in caso di emergenze. Emergenza avvenuta proprio in questa circostanza con la neonata che dopo essere nata ''regolarmente'', così è stato riferito visto che tutto sembrava essere andato per il meglio, è stata poi colpita da una crisi respiratoria.
Immediatamente è scattata la chiamata ai sanitari che si sono precipitati sul posto con ambulanza ed elicottero. La piccola è stata trasportata d'urgenza all'ospedale di Treviso nel reparto delle emergenze neonatali e qui è stata ricoverata in terapia intensiva. Vi è rimasta per circa due ore. Poi è morta per choc emorragico. Erano le 11 del mattino.
Ora spetterà agli inquirenti capire cosa possa essere successo. La procura di Treviso ha disposto l'autopsia sul corpo delle piccola e si cercherà di ricostruire se quei minuti persi tra il parto in casa e il ricovero possano essere stati decisivi oppure se in ogni caso non ci sarebbe stato niente da fare. Intanto resta il dolore di una famiglia e di un'intera comunità per il drammatico lutto.














