Muore a 2 anni tra le braccia del papà dopo che l'ospedale l'aveva rimandata a casa: disposta l'autopsia sul corpo della piccola Ludovica
Due le indagini aperte sulla vicenda: quella interna dell'Ulss1Dolomiti e quella della procura di Belluno che cercherà di fare chiarezza sulla tragedia

BORGO VALBELLUNA. È fissata per venerdì l’autopsia sul corpo della piccola Ludovica, la bambina di 2 anni deceduta nella tarda mattinata di sabato scorso nella sua casa di Mel (Borgo Valbelluna), tra le braccia del papà.
Una tragedia sulla quale, comprensibilmente, i genitori Renzo e Martina chiedono ora chiarezza. La bambina, infatti, era stata portata al pronto soccorso pediatrico di Feltre per febbre e difficoltà respiratorie, salvo poi essere rimandata a casa dopo gli accertamenti del caso.
Poche ore dopo, purtroppo, l’aggravarsi delle sue condizioni è stato tale da portarla al decesso.
La vicenda, particolarmente delicata, ha condotto subito all’avvio delle dovute indagini, sia quelle interne da parte dell’Ulss 1 Dolomiti - che si è subito detta colpita e addolorata dalla notizia, esprimendo vicinanza alla famiglia di Ludovica - sia quelle a carico della procura di Belluno, che nel frattempo ha già acquisito tutta la documentazione medica.
Intanto è stata disposta l'autopsia, che permetterà di chiarire la causa esatta della morte e capire se si è trattato di una dolorosa fatalità o se ci dovessero essere delle responsabilità.












