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Trento
15 luglio | 12:26

"Occorre un intervento urgente all'asfalto": su un breve tratto della statale 5 camion fuori strada in poco più di un anno

A lanciare l'allarme, dopo un'interrogazione presentata alla Provincia autonoma di Trento, è il consigliere di Fratelli d'Italia Daniele Biada: "Un dato che non può essere sottovalutato, perché conferma l’urgenza di intervenire su un’arteria fondamentale per la mobilità delle Val di Non e di Sole"

"Occorre un intervento urgente all'asfalto": su un breve tratto della statale 5 camion fuori strada in poco più di un anno
di Redazione

TRENTO. Preoccupa la condizione della strada statale 43 della Val di Non, in particolare nel tratto stradale a valle del distributore "Tre Cime di Denno". 

 

Un breve tratto di strada in cui nell'ultimo anno e mezzo si sono verificati (in particolare con condizioni di asfalto bagnato) vari incidenti che hanno coinvolto anche mezzi pesanti, come emerso dalla risposta all'interrogazione presentata alla Provincia autonoma di Trento dal consigliere provinciale di Fratelli d'Italia Daniele Biada

 

"È emerso che, tra il 2024 e il 2025, si sono verificati 5 incidenti nel tratto compreso tra Tre Cime di Denno e Cressino", scrive lo stesso Biada. "Un dato che non può essere sottovalutato, perché conferma l’urgenza di intervenire su un’arteria fondamentale per la mobilità delle Val di Non e di Sole".

 

L'aderenza dell'asfalto presenta valori ritenuti accettabili, ma allo studio ci sarebbero già due ipotesi: "La pallinatura della superficie stradale, utile per migliorare la tenuta in caso di pioggia, e il rifacimento del tappeto d’usura con asfalto antiscivolo tipo SMA, una soluzione più strutturale e duratura. Nel frattempo, sarà installata una segnaletica che introduce il limite di 50 chilometri orari in caso di pioggia per i mezzi pesanti".

 

"Tuttavia - evidenzia il consigliere provinciale -, la sola riduzione della velocità, pur essendo un deterrente, non risolve alla radice il problema che può causare incidenti anche gravi e rischia di generare ulteriori disagi".

 

Il problema è anche la scorrevolezza della strada e del traffico: "La strada presenta scarsissime possibilità di sorpasso in sicurezza nel tratto tra la Val di Sole e Mezzolombardo, salvo un brevissimo tratto. Ritengo quindi necessario un intervento urgente e risolutivo, con il rifacimento di un idoneo manto di usura che garantisca maggiore stabilità e sicurezza, in particolare per i mezzi pesanti che percorrono quotidianamente questo tratto".

 

"Questo tratto di strada è solo uno dei tanti esempi che mettono in evidenza quanto sia indispensabile una manutenzione tempestiva e programmata dell’intera rete viaria, non solo nei punti critici ma su tutto il territorio trentino, risolvibili con limitate risorse economiche. Una viabilità sicura non solo previene incidenti - conclude Biada - ma migliora la qualità della vita di chi si sposta ogni giorno, specialmente dalle aree periferiche per raggiungere centri di servizio".

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