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Belluno
12 dicembre | 19:03

Per secoli punto di riferimento per la comunità e per la transumanza, la Fontana di Corte (FOTO) verrà recuperata e valorizzata: sul tavolo quasi 80 mila euro

L'intervento è stato finanziato da un bando ministeriale, previsto il ripristino del sistema idrico, della fontana in pietra e la sistemazione degli spazi circostanti. L'amministrazione: "L'obiettivo è preservare e valorizzare un importante manufatto garantendolo alla comunità e alle future generazioni, e allo stesso tempo restituire ai visitatori, un’idea delle tradizioni e del paesaggio antropico che fino meno di un secolo fa connotavano il nostro territorio"

Per secoli punto di riferimento per la comunità e per la transumanza

BORGO VALBELLUNA. Si tratta del più importante manufatto idrico del territorio zumellese, e per secoli è stato un punto di riferimento per la comunità: ora la Fontana di Corte, a Borgo Valbelluna, verrà sottoposta ad un intervento di recupero, che è stato finanziato con quasi 80 mila euro.

 

L'intervento, possibile grazie ad un bando del Ministero dell'agricoltura (27 Comuni finanziati in tutta Italia, ndr), prevede in estrema sintesi il ripristino del sistema idrico ma anche della fontana in pietra, oggi degradata e infine la sistemazione degli spazi circostanti.

Il bando, nello specifico, prevedeva interventi dei Comuni italiani per il ripristino, la manutenzione e la valorizzazione delle infrastrutture storiche e paesaggistiche legate alla transumanza - come punti d’abbeveramento, aree di sosta, mulattiere, muri a secco e altri manufatti tradizionali - con una dotazione complessiva di 2 milioni di euro e un tetto massimo di 80 mila euro per ciascun progetto.

 

Tornando alla Fontana di Corte, questa è stata per secoli un punto cruciale per la comunità e per la transumanza: dotata di abbeveratoi, pozzo e pompa per acqua potabile, costituiva la prima tappa dei pastori diretti ai pascoli d’altura e un luogo di incontro e servizio essenziale per uomini e animali, divenendo simbolo dell’economia pastorale locale.

 

Per quanto riguarda l'intervento (finanziato nello specifico con 79.302 euro), questo prevede innanzitutto il ripristino del sistema di adduzione idrica, a partire da un’indagine geognostica finalizzata a individuare il percorso dell’antica condotta in pietra dalla fonte fino all’opera di presa, seguita dal recupero della struttura conservando le tecniche costruttive originarie.

È inoltre previsto l’intervento sulla fontana in pietra, oggi degradata da infiltrazioni e cicli di gelo-disgelo, attraverso operazioni di pulizia con idrolavaggio e prodotti biocidi, rimozione delle parti distaccate, stuccatura delle lesioni, ripristino del corretto deflusso delle acque verso l’abbeveratoio e lo scarico, applicazione di un trattamento idrorepellente esterno non invasivo e impermeabilizzazione interna della vasca.

 

Infine, si procederà alla sistemazione degli spazi circostanti la fontana tramite la risagomatura della scarpata che collega la viabilità al manufatto con relative opere per la gestione delle acque, la realizzazione di un percorso di accesso e l’installazione della cartellonistica informativa.

 

“L’obiettivo di questo progetto - spiega il vicesindaco Deola - è quello di preservare e valorizzare un importante manufatto, testimonianza delle tradizioni legate alla transumanza, garantendolo alla comunità e alle future generazioni, e allo stesso tempo restituire ai visitatori, un’idea delle tradizioni e del paesaggio antropico che fino meno di un secolo fa connotavano il nostro territorio” .

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