Fondi di confine: assegnati 1,5 milioni di euro per il restauro di cinque chiese feltrine. “Un patrimonio ricchissimo che appartiene alla comunità e che va tutelato”
Il Comune di Feltre annuncia lo stanziamento di circa 1,5 milioni di euro per lavori di restauro e miglioramento strutturale su cinque chiese del territorio. Si tratta di fondi pubblici, provenienti dal Fondo dei comuni di confine, che si sono potuti assegnare a privati in quanto si tratta di beni soggetti a vincoli di tutela

FELTRE. “L’auspicio è che questo procedimento sia ripreso anche in futuro, perché la provincia di Belluno ha tante piccole chiese nelle frazioni ma pochi abitanti: un patrimonio enorme, che ha bisogno di interventi costanti”. Così Andrea Bona, assessore ai lavori pubblici del Comune di Feltre, annuncia lo stanziamento di circa 1,5 milioni di euro dal Fondo dei comuni di confine (Fcc) in favore di alcuni luoghi di culto.
L’assegnazione dei fondi è stata stabilita a seguito di un bando cui sono pervenute cinque richieste, tutte accolte. Ogni beneficiario dovrà contribuire al costo complessivo dei lavori di ristrutturazione con un minimo del 10% sull’importo: lavori che però, altrimenti, non sarebbero stati possibili.
L’intervento più importante riguarda infatti il santuario dei Ss. Vittore e Corona ad Anzù, riconosciuta come monumento nazionale italiano. Qui l’importo finanziato sarà di un milione di euro (più altri 110 mila della diocesi) per il manto di copertura della zona convento e interventi di miglioramento sismico ed energetico.
Altri stanziamenti riguardano: la chiesa di Sant’Agata a Vellai (restauro e risanamento conservativo, totale circa 60 mila euro di cui circa 48 mila di contributo), la chiesa di San Benedetto in località Celarda (restauro conservativo e rampa esterna, totale circa 132 mila euro di cui finanziati circa 119 mila), la chiesa della Santissima Trinità (restauro, totale circa 179 mila euro di cui finanziati circa 161 mila) e la chiesa di San Biagio nella frazione di Pren (manutenzione coperture, restauro e impianto elettrico, totale circa 219 mila euro, di cui finanziati circa 198 mila).
La cifra totale stanziata è dunque pari a 1.526.201 euro, mentre le risorse in gioco per gli interventi, con i co-finanziamenti, ammontano a 1.704.244 euro. Come spiega Bona, lo stanziamento di fondi pubblici in favore di enti privati è stato reso possibile perché si tratta di beni di enti morali ed ecclesiastici, soggetti a vincoli di tutela. I soggetti richiedenti hanno tempo fino al 31 ottobre per presentare il progetto (comprensivo quindi dell’approvazione della Soprintendenza), mentre la rendicontazione finale dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2027.
Come ricorda Dario Bond, presidente Fcc e assessore regionale, tutto ciò è frutto di un percorso nato nel 2021, soprattutto per le esigenze di intervento nella basilica minore di San Vittore. “In un contesto come il nostro, caratterizzato da un patrimonio ecclesiastico ricchissimo, è fondamentale intervenire per tutelare edifici che rappresentano un patrimonio di tutta la comunità e un importante elemento di attrattività verso l’esterno. Perciò ringrazio il Comune per il coraggio con cui ha scelto di prendersi in carico questo progetto: non era una strada semplice, ma l’amministrazione ha deciso di mettersi al lavoro, provando a costruire un percorso concreto e individuando strumenti che consentissero di partecipare ai bandi con tempi certi” conclude.












