Sicurezza a rischio, sospesa l'attività di un albergo per gravi violazioni: tra le carenze la mancanza di un piano di emergenza ed evacuazione
La struttura nel momento del controllo era priva del piano di emergenza ed evacuazione. Si tratta di un documento fondamentale, che definisce le procedure da seguire in caso di incendi, terremoti o altre situazioni di pericolo, con l’obiettivo di garantire l’evacuazione rapida e sicura degli occupanti

BELLUNO. Varie violazioni in materia di salute e di sicurezza. A finire nei guai, questa volta, è stato un albergo la cui attività è stata sospesa.
L'intervento è avvenuto a seguito dei controlli che sono stati portati avanti dai carabinieri del Nil, il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Belluno, con il supporto dell’Arma Territoriale su tutto il territorio provinciale, finalizzati a verificare la regolare occupazione dei lavoratori e il rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’attività ispettiva, condotta anche a seguito di un’approfondita analisi info-operativa basata su dati condivisi con l’Arma Territoriale, ha interessato principalmente i settori dell’edilizia, dell’agricoltura, delle strutture ricettive, dell’industria manifatturiera e del commercio.
Tra gli interventi più rilevanti, vi è stata proprio la sospensione dell’attività imprenditoriale di un albergo nell’area dell’Agordino, risultato privo del piano di emergenza ed evacuazione. Si tratta di un documento fondamentale, che definisce le procedure da seguire in caso di incendi, terremoti o altre situazioni di pericolo, con l’obiettivo di garantire l’evacuazione rapida e sicura degli occupanti.


















