Un boato nella notte, le rocce crollano e un'impressionante nuvola di polvere "imbianca" case e alberi: ore di apprensione a San Vito
I crolli di roccia non hanno causato danni o feriti, ma il paese si è svegliato ricoperto da un sottile strato di polvere biancastra depositato su alberi e tetti che ha contribuito a creare un paesaggio impressionante

SAN VITO DI CADORE. Un boato che squarcia il silenzio della notte e uno scenario impressionante alle prime luci dell'alba: sono ore di apprensione a San Vito di Cadore dopo che nella tarda serata di ieri, sabato 28 giugno, un importante distacco di materiale roccioso dal versante del Monte Marcora ha sollevato una densa nuvola di polvere.
I crolli di roccia non hanno causato danni o feriti, ma il paese si è svegliato ricoperto da un sottile strato di polvere biancastra depositato su alberi e tetti che ha contribuito a creare un paesaggio inusuale e spettrale.
Forte la preoccupazione tra i residenti, mentre protezione civile, forze dell'ordine e vigili del fuoco sono al lavoro per monitorare attentamente gli sviluppi della situazione.
“Siamo in costante contatto con gli enti preposti per garantire il supporto operativo necessario e valutare l’entità del fenomeno”, ha dichiarato il consigliere provinciale Massimo Bortoluzzi. Sul posto naturalmente presente il sindaco di San Vito di Cadore.
Osservata speciale anche la Ss51 di Alemagna: per il momento la strada è aperta e percorribile, ma la presenza di polvere sulla carreggiata richiede massima prudenza da parte degli automobilisti.
Per il momento come detto fortunatamente non si registrano danni a persone o cose. Ulteriori aggiornamenti sono attesi con l’evolversi della situazione.












