Contenuto sponsorizzato
| 02 novembre | 18:23

Addio a Nadia Santini, prima chef donna ad ottenere le 3 stelle Michelin: ''Sensibilità, empatia e amore: valori parte della nostra identità e che ci lascia in eredità''

Con la sua cucina ha portato il suo ristorante, il Dal Pescatore di Canneto sull'Oglio nel Mantovano, alle tre stelle Michelin conquistate nel 1996 diventando la prima donna italiana ad ottenere questo straordinario risultato

Addio a Nadia Santini, prima chef donna ad ottenere le 3 stelle Michelin
di Redazione

SAN PIETRO MUSSOLINO. ''Prima donna chef ad ottenere le tre stelle Michelin, nel 2013 è stata premiata come miglior donna chef al mondo, nell’ambito dei The World’s 50 Best Restaurants. Nata a San Pietro Mussolino, nel Vicentino, in una famiglia di agricoltori, ha portato il Veneto ai vertici della cucina internazionale''. E' il presidente della Regione Veneto Stefani a ricordare con queste parole Nadia Santini una delle chef più importanti, conosciute e quotate del Paese morta nelle scorse ore all'età di 73 anni.

 

Con la sua cucina ha portato il suo ristorante, il Dal Pescatore di Canneto sull'Oglio nel Mantovano, alle tre stelle Michelin conquistate nel 1996 diventando la prima donna italiana ad ottenere questo straordinario risultato. ''Nadia - si legge sulla pagina del ristorante - circondata dai suoi più cari affetti, si è addormentata nella pace ed è salita in cielo. Ha tracciato un solco profondo nelle nostre vite volto alla Sensibilità, all’Empatia e all’Amore. Le siamo grati per averci educato al rigore morale, all’etica del lavoro e alla semplicità. Grazie Nadia, Grazie Mamma". 

 

Nel 2013 era stata premiata come World’s Best Female Chef nell’ambito dei World’s 50 Best Restaurants e poi ancora nel 2022 la Guida Michelin l'aveva nominata Chef Mentor per rappresentare un punto di riferimento assoluto per le presenti e nuove generazioni. Tra i suoi piatti simbolo gli agnoli in brodo di gallina, i risotti, i tortelli di zucca.

 

''Con il ristorante Dal Pescatore di Runate, a Canneto sull’Oglio, tre stelle Michelin dal 1996, ha scritto una pagina importante della gastronomia italiana - conclude Stefani -. Sensibilità, empatia e amore: i valori con cui la famiglia la ricorda sono parte della nostra identità e Nadia ce li lascia in eredità. A nome mio e di tutta la comunità veneta, un abbraccio al marito Antonio e ai figli, Giovanni e Alberto''.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 02 novembre | 18:37
Sono in corso gli approfondimenti dopo che una persona ha chiamato i soccorsi perché in difficoltà a uscire dal bosco a causa della presenza di [...]
Cronaca
| 02 novembre | 18:22
Momenti di paura nel pomeriggio di oggi - lunedì 2 novembre - lungo la parete del  Pezol, all'interno del territorio comunale di Arco. [...]
Cronaca
| 02 novembre | 18:00
Dal Friuli arriva la solidarietà dell'istituto culturale Pre Checo Placerean: "Condividiamo con voi le stesse radici linguistiche retoromanze [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato