Enorme lutto nell'imprenditoria italiana: è morto a 87 anni Giuseppe Ramonda. "Un esempio di grandi valori: lavoro, famiglia, coraggio e visione"
Nella serata di ieri, venerdì 4 settembre, attorno ad ora di cena ha accusato un malore: si è recato in ospedale dove, poche ore dopo, è deceduto. Assieme alle sorelle Ginetta e Maria aveva fondato le "Sorelle" Ramonda nel 1954. I commossi ricordi di Stefani e Zaia

MONTECCHIO MAGGIORE. Sino a giovedì era in cassa a lavorare, come faceva tutti i giorni.
Poi ieri, venerdì 4 settembre, attorno ad ora di cena ha accusato un malore: si è recato in ospedale dove, poche ore dopo, è deceduto.
L'imprenditoria italiana, non solamente quella del Nord Est, piange la morte ad 87 anni di Giuseppe Ramonda, uno dei fondatori - assieme alle sorelle Maria e Ginetta - del marchio "Sorelle Ramonda", la catena d'abbigliamento che oggi conta 50 punti vendita tra Italia e Austria.
Ad annunciare la scomparsa dell'imprenditore veneto sono state le stesse "Sorelle Ramonda" con una nota sui propri canali ufficiali.
"Ieri, all’età di 87 anni, Giuseppe Ramonda ci ha lasciati - si legge -. Con le sorelle Maria e Ginetta ha dato vita a Sorelle Ramonda, trasformando una piccola attività di famiglia in una grande realtà, che oggi conta 50 negozi tra Italia e Austria. Un percorso straordinario, costruito giorno dopo giorno con coraggio, sacrificio e una visione capace di guardare sempre oltre. Giuseppe ha dedicato la sua vita al lavoro e alla crescita dell’azienda, restando profondamente legato alle proprie radici e ai valori che ne hanno accompagnato la storia fin dall’inizio. Imprenditore instancabile, intuitivo e lungimirante, ha saputo anticipare i cambiamenti e affrontare ogni nuova sfida con determinazione. Nel 2008 è stato nominato Cavaliere del Lavoro, un riconoscimento al suo impegno imprenditoriale, ma anche alla responsabilità, all’etica e all’attenzione verso le persone con cui ha condiviso questo lungo cammino. Dietro la sua grande capacità imprenditoriale c’era un uomo concreto, generoso e profondamente legato alla famiglia. Per tutti noi è stato una guida e un punto di riferimento: una presenza autorevole ma vicina, sempre attenta non soltanto all’azienda, ma anche alle persone che ogni giorno ne fanno parte. Con la sua scomparsa si chiude il capitolo della generazione dei fondatori, ma non si spegne ciò che Giuseppe, Maria e Ginetta hanno costruito insieme. Rimangono il loro esempio, i loro insegnamenti e quei valori di umiltà, dedizione e spirito di sacrificio che continueranno a vivere nella grande famiglia Sorelle Ramonda. È con profonda tristezza e immensa riconoscenza che gli rivolgiamo il nostro ultimo saluto. Grazie, Giuseppe, per tutto ciò che hai creato, per la strada che hai tracciato e per quanto hai saputo trasmetterci. La tua visione continuerà a guidarci e il tuo esempio accompagnerà le nuove generazioni, diventando parte indelebile della nostra storia e del nostro futuro".
L'avventura era iniziata nel 1954, quando la famiglia Ramonda, che già operava, in modo ambulante nel settore dei tessuti, aveva rilevato un negozio di tessuti e scampo ad Alte Ceccato, piccola frazione di Montecchio Maggiore. Ben presto da piccolo negozio, "Sorelle Ramonda" è diventato una delle più importanti realtà commerciali del Veneto, espandendosi in maniera costante, sino a raggiungere i "numeri" attuali, con la direzione del gruppo che oggi è affidata ai discendenti dei tre fondatori, Giuseppe e le sorelle Maria e Ginetta, scomparse rispettivamente nel 2020 e nel 2022.
Enorme è il cordoglio, in queste ore, in Veneto: il presidente Alberto Stefani ha ricordato Giuseppe Ramonda con un toccante messaggio e una promessa: il Veneto ti deve molto e non ti dimenticherà.
"La scomparsa del Cavaliere Giuseppe Ramonda lascia un grande vuoto nella nostra comunità - scrive il Governatore veneto -. Ho avuto il privilegio di conoscerlo personalmente e di apprezzarne non solo le straordinarie qualità imprenditoriali, ma soprattutto quelle umane. Una persona curiosa, attenta al mondo che la circondava e, in particolare, ai giovani, alle loro idee e alle opportunità che una comunità deve saper offrire alle nuove generazioni. "Beppe" ha trasformato una storia familiare in una realtà conosciuta ben oltre i confini del Veneto, senza mai perdere il legame con la propria terra. La sua vita racconta il Veneto migliore: quello che sa rimboccarsi le maniche, avere coraggio, innovare e costruire, generazione dopo generazione. Un’impresa intesa non solo come crescita e occupazione, ma come responsabilità verso il territorio e verso le persone. Oggi perdiamo un uomo che ha rappresentato una parte importante della storia economica e sociale della nostra terra. Ma ciò che ha costruito continuerà a vivere nella sua famiglia, nell’azienda e nelle tante persone che hanno avuto la fortuna di incontrarlo. Ai suoi cari, ai collaboratori e a tutta la comunità di Sorelle Ramonda rivolgo, a nome mio personale e della Regione del Veneto, le più sincere e sentite condoglianze. Ciao, Giuseppe. È stato un privilegio conoscerti. Il Veneto ti deve molto e non ti dimenticherà!".
Anche l'ex Governatore Luca Zaia ha dedicato un pensiero all'imprenditore vicentino, definito "un esempio di quei valori che hanno fatto grande il Veneto".
"Addio al Cavaliere Giuseppe Ramonda, fondatore, insieme alle sorelle Maria e Ginetta, di Sorelle Ramonda, un nome che è diventato negli anni uno dei simboli del Vicentino e dell’imprenditorialità del Nord Est - questo il ricordo dell'attuale presidente del consiglio regionale del Veneto -. La storia di Sorelle Ramonda affonda le sue radici nel Veneto del 1954, partendo dalla rivendita ambulante di stoffe e beni per la casa. Da quelle umili origini è nata una grande realtà del commercio, capace di crescere, innovarsi e diventare un punto di riferimento nel settore, arrivando a creare una rete di decine di punti vendita e a dare lavoro a circa 1.400 persone. È la storia di una famiglia di pionieri del retail, fatta di intraprendenza, sacrificio, passione e capacità di guardare avanti. Una storia profondamente veneta, che ha saputo trasformare un’intuizione in un'impresa capace di attraversare generazioni e di competere ben oltre i confini del nostro territorio. Il Cavaliere Giuseppe Ramonda lascia un’eredità imprenditoriale importante e, soprattutto, un esempio di quei valori che hanno fatto grande il Veneto: lavoro, famiglia, coraggio e visione. Alla famiglia Ramonda rivolgo il mio più sincero sentimento di vicinanza e cordoglio. Il Veneto perde un grande imprenditore e un protagonista della nostra storia ma il suo lavoro e ciò che ha costruito resteranno".














