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Bolzano
18 settembre | 17:38

Bollo auto, la sospensione in Alto Adige ci sarà? Sul tavolo 50 milioni di euro. Leiter Reber: "Piuttosto rendiamo gratuiti i mezzi"

Il consigliere Leiter Reber chiede se l'Alto Adige abbia intenzione di seguire Roma: "Circa 50 milioni di euro non entrerebbero nelle casse della Provincia. Piuttosto rendiamo gratis il trasporto pubblico"

Bollo auto, la sospensione in Alto Adige ci sarà?

BOLZANO. La sospensione del bollo per automobili di piccola e media cilindrata e per i motocicli è pronta a partire a livello nazionale. Ma in Provincia si apre una grande questione: espandere la misura del governo Meloni anche alla provincia di Bolzano? In caso di decisione positiva si potrebbe aprire un problema da circa 50 milioni di euro per il bilancio provinciale.

 

Negli ultimi giorni si è diffusa la notizia che il governo Meloni intenderebbe introdurre nel 2027 un'esenzione dalla tassa automobilistica per tutti i motocicli e le automobili di bassa e media cilindrata, nello specifico quelli di potenza inferiore agli 80 kilowatt. Si tratterebbe di una misura per contrastare il caro carburanti e concedere un po' di respiro agli automobilisti e motociclisti italiani.

 

Il governo ha previsto l'estensione della misura anche alle province autonome, ma subordinandola a un accordo con ciascun territorio, che dovrà adottare la necessaria normativa provinciale. Infatti, sia Trentino che Alto Adige gestiscono autonomamente la tassa, incassando per intero: non si tratta di una semplice imposta statale di cui le province ricevono una compartecipazione. A sollevare la questione il consigliere provinciale Andreas Leiter Reber, con un'interrogazione. 

 

Secondo quanto scrive il consigliere, l'Alto Adige nel 2025 avrebbe incassato oltre 70 milioni di euro di bollo auto sulle autovetture e quasi 8 milioni  di euro di bollo sui veicoli di altra tipologia. Ipotizzando che la percentuale di auto sotto gli 80 kilowatt di potenza sia paragonabile a quella nazionale (70 per cento), si parlerebbe di circa 50 milioni di euro che non entrerebbero nelle casse della Provincia. Sulla base di questi dati Leiter chiede se l'Alto Adige abbia intenzione di applicare l'esenzione e se, in caso di risposta affermativa, Roma sia disposta a compensare le minori entrate.

 

Stando al decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, come scritto prima, il governo avrebbe previsto l'applicazione "anche nei territori delle regioni a statuto speciale e delle province autonome, previo accordo con ciascuna autonomia speciale titolare della tassa automobilistica quale tributo proprio". Si prevedrebbe anche un "trasferimento complessivamente di 2.293,5 milioni di euro per l'anno 2027, a titolo di compensazione della riduzione del gettito" per i territori autonomi. 

 

Inoltre, nell'interrogazione si chiede di riportare il numero esatto di veicoli in Alto Adige che rispetterebbero le condizioni per essere esenti dal bollo, i dati sui motocicli soggetti al bollo tra il 2023 e il 2025 e quale sarebbe l'effettiva perdita in bilancio.

 

Infine, il consigliere propone un'alternativa: che l'Alto Adige, invece di esentare i cittadini dal bollo auto, offra i trasporti pubblici gratuitamente. 

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