"Caro carburanti, stangata per automobilisti e famiglie". Adoc prende posizione: "Governo tagli subito l'Iva al 5% e la Pat redistribuisca entrate locali sul trasporto pubblico"
Adoc, l’Associazione Difesa Orientamento Consumatori del Trentino, lancia l’allarme: "Benzina e gasolio oltre i record del 2022, il salasso è insostenibile". La richiesta al Governo: tagliare l' Iva e agire sulle accise. La giunta trentina redistribuisca le maggiori entrate locali dall’IVA sul trasporto pubblico"

TRENTO. “Col controesodo estivo, milioni di automobilisti e famiglie al rientro dalle vacanze stanno affrontando un salasso insostenibile. I prezzi di benzina e gasolio continuano a correre, superando i livelli record registrati nel 2022 fino a toccare la soglia dei 2,3 euro al litro, addirittura per il diesel pregiato servito in A22 si sono già superati i 3 euro, uno scenario destinato a peggiorare drasticamente senza una proroga strutturale del taglio delle accise”.
Questa la presa dell'Adoc, l'Associazione Difesa Orientamento Consumatori del Trentino, che attraverso le parole di Walter Alotti – l'ex sindacalista ora nella segreteria dell'associazione – commenta le difficoltà di molti automobilisti nell'affrontare i rincari sul prezzo del carburante a cui si sta assistendo (QUI ARTICOLO).
“Intanto bontà sua – prosegue la nota – il Governo prorogherà fino a fine mese il taglio di 17 centesimi delle accise solo sul gasolio e sta studiando qualche altra misura, per le fasce deboli della popolazione. Questo tipo di intervento non si rifletterebbe però sui prezzi alla pompa e lascerebbe scoperti tutti gli altri automobilisti, oltre a non avere effetto sull’inflazione correlata”.
Per Adoc del Trentino, viene rimarcato, serve sì la proroga immediata e un potenziamento del taglio delle accise, avviando però allo stesso tempo un trasferimento immediato delle accise sui carburanti nella fiscalità generale. “Inoltre, bisogna ridurre l’Iva al 5%, equiparando benzina e gasolio all’aliquota già prevista per il metano per autotrazione. Per poter finanziare ciò, bisogna attingere dalla tassazione degli extraprofitti realizzati dalle grandi compagnie energetiche e petrolifere, seguendo la strada finalmente intrapresa autonomamente già da diversi governi europei”.
La stessa Unione Europea, prosegue la nota, si è già espressa in questo senso riaffermando il 22 aprile scorso “la possibilità degli Stati membri di avvalersi dei propri poteri fiscali nazionali per affrontare i costi in termini di equità sociale e per la tassazione degli extraprofitti”. Insomma, spiega Adog, Bruxelles non farà da ombrello a quei Paesi che intendono tassare Big-Oil, le grandi compagnie petrolifere mondiali che stanno macinando guadagni plurimiliardari dallo scoppio del conflitto con l'Iran.
“A livello locale Adoc apprezza l’iniziativa della Pat di prorogare fino alla fine dell’anno l’abbonamento forfettario a 25 euro per quattro mesi , per l’utilizzo del trasposto pubblico provinciale di Trentino Trasporti e Trenitalia in scadenza altrimenti a fine agosto”, conclude Walter Alotti che specifica come certamente per tanti lavoratori, soprattutto per le tratte ben servite, può essere un’opzione alternativa all’uso dell’auto privata.
“Da considerare poi una strutturazione durevole – chiosa Adoc – di questa misura vista la disponibilità del considerevole aumento delle risorse fiscali per la Pat stessa, derivante dal trasferimento statutario della sua quota parte (8/10) sull’imposizione dell’Iva”.















