Campeggio selvaggio, nuova operazione di controllo e scattano 15 infrazioni: “Non è una violazione da prendere alla leggera. Numeri in calo rispetto a luglio”
A comunicarlo sono le autorità della Provincia di Bolzano, dopo la seconda operazione congiunta portata avanti dal Corpo forestale provinciale e dalla polizia municipale: 15 in tutto le infrazioni accertate

BOLZANO. Venerdì scorso (11 settembre) per la seconda volta il Corpo forestale provinciale e il Consorzio dei Comuni dell'Alto Adige hanno portato avanti un'operazione congiunta di controllo per contrastare il campeggio selvaggio. Si tratta di un fenomeno in crescita, dicono le autorità della Provincia di Bolzano, e contro il quale era già stato organizzato un primo servizio di controllo il 31 luglio scorso – portando, in tutto a 21 infrazioni.
In questo frangente, i collaboratori delle stazioni forestali e della polizia municipale hanno effettuato controlli su numerosi campeggiatori a livello provinciale e sono state accertate 15 infrazioni, 6 in meno dunque rispetto alle prima operazione.
“Questo – scrive la Provincia – lascia presumere che l'intensificazione dei controlli e le attività parallele di sensibilizzazione stiano producendo effetti concreti”. Differente è però naturalmente anche il periodo nel quale si sono verificate le due operazioni – dal picco di alta stagione tra luglio e agosto alla seconda settimana di settembre – con un potenziale impatto anche sul totale dei campeggiatori presenti sul territorio.
“La diminuzione del numero delle infrazioni – dice comunque l'assessore al Turismo Luis Walcher – è un segnale positivo: i nostri controlli stanno dando risultati e contribuiscono a rafforzare la consapevolezza che il campeggio selvaggio non è una violazione da prendere alla leggera. Proseguiremo con determinazione sulla strada intrapresa. Rimane decisiva la stretta collaborazione tra il Corpo forestale provinciale e i Comuni affinché natura e paesaggio siano tutelati e le norme vigenti vengano rispettate”.
“I Comuni continueranno a monitorare con attenzione l'evoluzione della situazione – sottolinea il presidente del Consorzio dei Comuni Dominik Obertaller –. Il campeggio selvaggio grava sulla natura, sulle infrastrutture e sulla popolazione. È quindi particolarmente positivo constatare che i controlli a livello provinciale stanno dando i loro risultati. Continueremo a seguire con coerenza questa strada”.


















