Contenuto sponsorizzato
Belluno
29 maggio | 10:17

Colpito a soli 7 anni da un tumore al cervello, la comunità si attiva per Marco e lancia la raccolta fondi: "Grazie a chi aiuterà nello spirito di noi, gente di montagna”

Il Comune di Voltago Agordino e la parrocchia di Frassenè lanciano una raccolta fondi per Marco, bambino di 7 anni in lotta contro un medulloblastoma recidivo, tumore cerebrale maligno e tendenzialmente aggressivo. I fondi saranno usati per le cure e per aiutare i genitori, che ad oggi hanno quasi finito i permessi lavorativi per accompagnarlo nelle terapie

VOLTAGO AGORDINO. “A tutti voi, ancora una volta e con tutto il cuore, privi di qualsiasi formalità che in questi contesti serve ben poco, esprimiamo fin da subito la nostra profonda gratitudine a chi vorrà contribuire, nell'agire tipico della nostra gente di montagna”.

 

L’appello arriva dal Comune di Voltago Agordino e dalla parrocchia di Frassenè Agordino e riguarda Marco, un bambino di 7 anni che sta affrontando una difficile battaglia contro un medulloblastoma recidivo.

 

Secondo quanto riporta la Fondazione Veronesi, si tratta di un tumore cerebrale maligno di origine embrionale che colpisce soprattutto la fossa cranica posteriore nei bambini. Può essere aggressivo, cresce rapidamente, infiltra i tessuti circostanti e tende a essere recidivo. Purtroppo rappresenta il secondo tumore cerebrale pediatrico più comune e ha un’incidenza di circa 2 casi l’anno per milione di persone, ma il 70% delle diagnosi riguarda bambini tra i 2 e i 10 anni. La prognosi dipende da età, stadio e caratteristiche molecolari del tumore: generalmente la sopravvivenza a 5 anni è superiore al 60%.

 

Attorno a Marco, si è oggi attivata la sua comunità. Il bambino ha infatti recentemente subito un intervento chirurgico di decompressione midollare ed è in trattamento con radioterapia presso l'ospedale di Schiavonia (Padova). In futuro, potrebbe dover affrontare anche un ciclo di chemioterapia: un percorso che, nel suo complesso, comporta però delle spese ingenti.

 

Marco è infatti costretto su una sedia a rotelle e avrà bisogno di fisioterapia all'ospedale di Conegliano tre volte alla settimana, accompagnato dai genitori. Mamma Cristina sta usufruendo del congedo biennale retribuito previsto dalla legge 104, con 11 mesi ancora disponibili per rimanere a casa: un congedo compatibile solo con il congedo parentale pagato al 30%, e alla data del 5 giugno prossimo a papà Alan resteranno solamente 27 giorni di permesso. Attualmente, non hanno più ferie né permessi, tuttavia il periodo di recupero del bambino tra riabilitazione e controlli è stimato ancora in circa un anno e mezzo.

 

Per questo l'amministrazione comunale e la parrocchia hanno messo a disposizione il conto bancario di quest’ultima per eventuali donazioni, la cui gestione è ufficialmente affidata ai parroci don Cesare Larese e don Giuseppe Bratti.

 

“Chiediamo un aiuto a tutti coloro che vorranno supportare questa famiglia - sottolineano il sindaco Giuseppe Schena e i parroci - che per la seconda volta si trova a lottare contro il cancro. Ogni piccolo contributo può fare una grande differenza nella vita di Marco”.

 

I fondi raccolti saranno destinati alle spese per i trattamenti medici di Marco, inclusi radioterapia e fisioterapia, per i viaggi verso gli ospedali, il supporto domestico e le spese quotidiane della famiglia. Inoltre, si prevede di investire in sostegno psicologico e attività ricreative che possano portare gioia a Marco durante il suo percorso di cura.

 

Questi gli estremi per le donazioni:

Cassa rurale di Fassa, Primiero e Belluno - filiale di Agordo (BL)

Iban IT 60 S 08140 60980 000006162000

Causale: "Pro Battaglia di Marco".

 

Inoltre, è stata attivata anche la possibilità di donare tramite la piattaforma GoFundMe.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 29 maggio | 18:26
L'impatto è stato violentissimo. Sul posto i sanitari che hanno soccorso 4 persone
Cronaca
| 29 maggio | 16:34
I Carabinieri impegnati nei controlli di routine hanno notato una vettura decelerare in modo brusco non appena i fari della pattuglia sono [...]
Cronaca
| 29 maggio | 17:54
Il dramma si è consumato a Porcia (Pordenone) intorno alle 16. Ferito anche il 51enne
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato