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Trento
22 giugno | 22:58

Controlli su 50 ponti e viadotti comunali: verifiche per individuare priorità di intervento e future manutenzioni. Ecco i ponti interessati

Le verifiche preventive interessano principalmente il ponte dei Cavalleggeri, il sottopasso di via Degasperi, il ponte di via dei Mille, il ponte di via Soprasasso e i viadotti della tangenziale. I dati raccolti costituiranno la base per definire priorità di intervento, pianificare manutenzioni mirate e incrementare i livelli di sicurezza a tutela della collettività

TRENTO. Prosegue l'attività di monitoraggio delle infrastrutture comunali che interessa circa cinquanta opere tra ponti, viadotti e sottopassi. L'obiettivo è disporre di un quadro aggiornato sullo stato delle strutture, individuare le priorità di intervento e programmare le future manutenzioni.

 

L'attività segue il programma di censimento, ispezione e classificazione dei ponti e dei manufatti, in linea con le direttive nazionali introdotte dopo il crollo del ponte Morandi di Genova nel 2018, previsti dall' Archivio informatico nazionale delle opere pubbliche (Ainop).

 

Le verifiche preventive interessano principalmente il ponte dei Cavalleggeri, il sottopasso di via Degasperi, il ponte di via dei Mille, il ponte di via Soprasasso e i viadotti della tangenziale.

 

Il lavoro svolto finora ha già portato al completamento del cosiddetto "livello zero", dedicato alla raccolta delle informazioni anagrafiche e tecniche, mentre sono in fase di conclusione le ispezioni visive previste dal "livello uno" e le valutazioni preliminari del "livello due", che consentiranno di attribuire a ogni opera una specifica "classe di attenzione" per ciascun manufatto.

 

I dati raccolti costituiranno la base per definire priorità di intervento, pianificare manutenzioni mirate e incrementare i livelli di sicurezza a tutela della collettività. 

 

L'attività del comune si inserisce nel più ampio percorso nazionale di riorganizzazione delle politiche per la sicurezza delle infrastrutture. Dopo il crollo del ponte Morandi di Genova, il governo ha infatti istituito, con il decreto legge 109 del 2018, l'Archivio informatico nazionale delle opere pubbliche e l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, con il compito di uniformare la raccolta dei dati e rafforzare il sistema di controllo sulle opere esistenti.

 

A questo quadro normativo si sono aggiunte nel 2020 le linee guida ministeriali che hanno introdotto un modello di gestione fondato sulla prevenzione e sulla valutazione del rischio. Il sistema prevede un percorso graduale di approfondimento tecnico che parte dal censimento delle opere fino alle verifiche strutturali più accurate.

 

Con il completamento delle prime fasi di analisi, il comune di Trento potrà contare su una mappa aggiornata e completa sullo stato dei propri ponti e viadotti. Uno strumento che permetterà di programmare gli investimenti futuri, orientare gli interventi di manutenzione e garantire una gestione sempre più efficace e sicura delle infrastrutture comunali. 

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